Assegno al nucleo familiare ANF

L’assegno è un sostegno alle famiglie dei lavoratori dipendenti e pensionati e viene riconosciuto in base a limiti di reddito variabili e in base alla composizione del nucleo familiare.

Gli importi e le fasce reddituali sono definiti dal Ministero Economia e Finanze ed hanno validità dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo. L'ANF non costituisce reddito ed è esente da qualsiasi ritenuta previdenziale o fiscale.

La richiesta da parte di un dipendente privato

Il dipendente deve richiedere l’assegno al proprio datore di lavoro, utilizzando il modello ANF per il periodo di lavoro prestato alle proprie dipendenze, nel termine prescrizionale di 5 anni. L’addetto ai servizi domestici, l’operaio agricolo dipendente a tempo determinato, il lavoratore iscritto alla gestione separata, o i beneficiari di altre prestazioni previdenziali devono accedere online all'Inps (Domande di prestazioni a Sostegno del reddito) o rivolgersi ad un patronato.

La richiesta da parte di un dipendente pubblico

Il dipendente pubblico deve richiedere l’assegno all'Ufficio responsabile del trattamento economico, nel caso di personale delle Amministrazioni Centrali oppure, per amministrazioni territoriali, al proprio ufficio di servizio per il successivo inoltro alla Ragioneria Territoriale dello Stato. 

Verifiche e controlli

L'Amministrazion effettua controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive per la situazione reddituale o economica, i dati anagrafici, lo stato civile, la residenza.
Il Comune di residenza effettua il controllo sul nucleo familiare, l’Agenzia delle Entrate sui redditi del nucleo familiare, il datore di lavoro sulla eventuale presentazione della richiesta di assegno da parte dell’altro genitore.