Consultazioni pubbliche online

Le consultazioni pubbliche sono uno degli strumenti attraverso cui i cittadini, le imprese e le associazioni possono partecipare in maniera diretta ai processi decisionali della Pubblica Amministrazione esprimendo pareri, punti di vista e opinioni.

Di seguito una rassegna della Consultazioni pubbliche online aperte in questo momento:

 

Dialogo con il cittadino

Dialogo con il cittadino è uno spazio di partecipazione permanente che il sito del Governo italiano mette a disposizione dei cittadini, dove sono disponibili: le domande e le risposte sui temi di maggiore interesse, i documenti esplicativi, gli approfondimenti e i rapporti. Inoltre, sempre nella sezione Dialogo con il cittadino, è disponibile un modulo attraverso cui è possibile porre domande ed esprimere le proprie opinioni, un gruppo di lavoro dedicato monitora e gestisce i flussi informativi in ingresso al fine di valorizzare ogni proposta inviata. Vai alla consultazione

La vostra voce in Europa

Sezione del sito della Commissione europea dedicata alla partecipazione attiva dei cittadini al processo politico europeo attraverso un’ampia gamma di consultazioni, dibattiti e altri strumenti. La vostra voce in Europa nasce con l’obiettivo di migliorare la governance europea e promuovere l’azione legislativa della Commissione. Il sito è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea. Vai alle consultazioni

Burocrazia: diamoci un taglio!

La pubblica amministrazione impone spesso regole e procedure inutilmente complicate: cittadini e imprese perdono così tempo e denaro. In molti casi le soluzioni sono dietro l'angolo e possono essere suggerite dall’esperienza diretta del cittadino. Per semplificare la burocrazia il Dipartimento della Funzione Pubblica, in collaborazione con FormezPA e Linea Amica, ha lanciato l’iniziativa "Burocrazia: diamoci un taglio!". Chi ha subito un'inutile complicazione burocratica e ha idee per risolverla può utilizzare questo sito per raccontare la propria storia, segnalare un problema e formulare proposte per semplificare le procedure. Le segnalazioni degli utenti saranno utilizzate per intervenire con misure che concretamente rispondano alle reali esigenze dei cittadini. Partecipare all'iniziativa è semplice: basta compilare un modulo on-line. Vai alla consultazione

OGP Italy Plan 2014 - Il secondo Piano d’azione

Consultazione conclusa il 21 novembre 2014 - L’Open Government Partnership (OGP) è un’iniziativa multilaterale di Governi per la promozione di politiche innovative che rendano le istituzioni pubbliche più aperte e responsabili, realizzando la trasparenza della pubblica amministrazione, la lotta alla corruzione e i principi della democrazia partecipata. L’Italia ha aderito all’OGP il 5 settembre 2011, nel 2012 il Governo ha presentato il primo Piano d’azione. Il 2° Piano d’azione OGP, esposto oggi a consultazione pubblica, è il risultato di un processo di collaborazione e partecipazione che vede i rappresentanti del Dipartimento della funzione pubblica, dell’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) e dell’Autorità nazionale anticorruzione (A.N.AC) confrontarsi e lavorare con i rappresentanti della società civile per l’elaborazione e la stesura del documento. Vai alla consultazione

La buona scuola

Consultazione conclusa il 15 novembre 2014. ''La buona scuola'' è un documento programmatico proposto dal Governo che contiene gli indirizzi strategici attraverso cui disegnare il futuro della scuola italiana. La buona scuola si articola su 12 punti cardine, che vanno dal precariato alla digitalizzazione, dalla valutazione e merito degli insegnati alla burocrazia scolastica. L’iniziativa “La buona scuola'' è anche una campagna di partecipazione pubblica, aperta dal 15 settembre al 15 novembre, in cui si invitano studenti, insegnanti, genitori, amministrativi e - più in generale - chiunque abbia bune idee che siano utili a migliorare il piano a proporle attraverso il sito ufficiale o partecipando agli eventi in presenza.  Vai alla consultazione

Consultazione sulle Linee Guida Competenze digitali

Consultazione conclusa il 12 maggio 2014. Dal 10 aprile 2014 prende il via la consultazione pubblica sulle “Linee guida e indicazioni operative del Programma nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali”. La consultazione online sulle Linee Guida Competenze digitali – aperta fino al 12 maggio - nasce con l’obiettivo di migliorare il documento attraverso il contributi di tutti gli attori interessati. Successivamente verranno raccolte e premiate, attraverso un contest, le esperienze in corso già realizzate che sposano i fini e gli obiettivi del Programma nazionale, oltre alle idee su iniziative, eventi, attività utili a conseguire i risultati previsti per i diversi destinatari del programma. La versione definitiva delle Linee guida, presentate il 10 aprile presso la sede dell’Agid, verrà resa pubblica in occasione del prossimo Forum PA, in programma dal 27 al 29 maggio a Roma presso il Palazzo dei congressi all’Eur. Vai alla consultazione

Consultazione 100 procedure da semplificare

Consultazione conclusa il 15 dicembre 2013 - La consultazione "Le 100 procedure più complicate da semplificare" è stata lanciata dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione, in collaborazione con l'Anci, la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e l'UPI, per individuare le procedure e gli adempimenti più onerosi che gravano sulle imprese e sui cittadini sui quali è necessario intervenire. Cittadini e imprese possono partecipare al processo di semplificazione raccontando le proprie esperienze e suggerendo le proprie idee per rendere più snello il rapporto con la pubblica amministrazione. Vai alla consultazione

Regione Siciliana: Consultazione online sull'istituzione dei liberi Consorzi di Comuni e Città Metropolitane

Consultazione conclusa il 15 gennaio 2014 - La Regione Siciliana ha avviato due consultazioni pubbliche online sulla Riforma degli enti locali: i) consultazione sul DDL "Città metropolitane"; ii) consultazione sul DDL "Liberi consorzi di comuni". La consultazione si sviluppa in due fasi: la prima fase, della durata di due settimane, è aperta da venerdì 7 dicembre a venerdì 20 dicembre 2013; la seconda fase inizierà lunedì 23 dicembre e avrà termine entro il 15 gennaio 2014. Gli utenti possono commentare liberamente i testi dei due disegni di legge. Tutti i commenti raccolti saranno analizzati da un team di esperti che avrà il compito di selezionarli e aggregarli in un primo Report intermedio, che verrà reso pubblico. Al primo Report farà seguito la pubblicazione di un Report di approfondimento finale. Vai alla consultazione

Consultazione pubblica sulle Riforme Costituzionali

Consultazione conclusa l’8 ottobre 2013.  Questa consultazione intende raccogliere il contributo dei cittadini sulle riforme costituzionali. È articolata in tre livelli: i) un questionario breve; ii) un questionario di approfondimento; iii) una terza fase di discussione pubblica, con iniziative che non si esauriscono nell’ambito del web. Questo processo strutturato ha l’obiettivo di favorire una grande partecipazione popolare e, allo stesso tempo, di coinvolgere ogni tipo di interlocutore, con differenti gradi di esperienza e conoscenza delle materie trattate. Ogni livello rimane comunque aperto a tutti. I risultati della consultazione saranno pubblicati e potranno rafforzare il processo di revisione costituzionale. Per maggiori informazioni sulla consultazione è possibile contattare il servizio Linea Amica. Vai alla consultazione

Consultazione pubblica su nuova disciplina in materia di impatto della regolazione

Consultazione conclusa il 31 maggio 2013. Il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi (DAGL) della Presidenza del Consiglio dei Ministri sottopone a consultazione pubblica i principali contenuti del nuovo regolamento relativo alle analisi cui sono sottoposti gli atti normativi del Governo al fine di valutarne gli effetti sui destinatari (cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni). In particolare la consultazione riguarda il nuovo regolamento che sostituirà l’attuale Dpcm 11 settembre 2008, n. 170 ed il Dpcm 19 novembre 2009, n. 212.  Nel definire i contenuti della nuova disciplina il DAGL ha tenuto conto dell’esperienza sinora realizzata a livello nazionale, degli altri Stati dell’Unione Europea, della Commissione Europea, nonché delle raccomandazioni in materia di qualità della regolazione che l’OCSE ha recentemente indirizzato all’Italia e contenute nel Rapporto “OECD Review of Better Regulation in Italy”. Su tali contenuti, inoltre, il Dipartimento ha realizzato, nel corso del 2012, una prima consultazione riservata ad esperti e docenti delle materie oggetto del nuovo regolamento dei cui esiti si è tenuto conto nel predisporre il presente documento. La finalità della consultazione è di raccogliere opinioni e proposte sui contenuti del nuovo regolamento prima della sua adozione. Vai alla consultazione.
 

Open Government Partnership Italia

Consultazione conclusa il 30 marzo 2013. In occasione del 3° meeting europeo dell’Open Government Partnership (OGP) che si è tenuto a Roma il 10 dicembre 2012, il Dipartimento della funzione pubblica ha aperto uno spazio di confronto pubblico dove  proporre nuove idee, votare le idee esistenti o aggiungere commenti utili ad arricchire il dibatto sulle tre dimensioni dell’Open Government: trasparenza, partecipazione e collaborazione. Le idee raccolte saranno presentate nel corso dell’incontro europeo e forniranno degli spunti per stimolare il confronto. Vai alla consultazione
 

SemplificaPA. Libera le Risorse

Consultazione conclusa il 18 dicembre 2012L'esperienza di chi opera quotidianamente nelle amministrazioni pubbliche è essenziale per rendere la PA più moderna, semplice ed efficiente, al servizio dei cittadini e delle imprese. Il tuo contributo di idee e di esperienze ci aiuta a individuare: i)gli adempimenti obsoleti (derivanti ad esempio da disposizioni non più corrispondenti all'attuale realtà amministrativa, sociale e tecnologica); ii) le duplicazioni e le procedure farraginose o sproporzionate rispetto al contesto e non necessarie a tutelare gli interessi pubblici. Per partecipare basta compilare il modulo on-line indicando "la complicazione", la soluzione proposta e i vantaggi che questa comporterebbe per l'amministrazione ed eventualmente per gli utenti. Le tue proposte saranno così utilizzate per liberare risorse, migliorando l'azione della pubblica amministrazione e il lavoro dei dipendenti, e riducendo gli oneri amministrativi gravanti sulla PA, come previsto dal decreto Semplifica Italia (art. 3, comma 3-ter, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5). Vai alla consultazione
 

Consultazione pubblica sui principi fondamentali di Internet

Consultazione conclusa il 1 novembre 2012. Promossa dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur) questa consultazione intende raccogliere i contributi dei cittadini sul tema della governance di Internet al fine di arricchire e migliorare il documento che riassume la posizione italiana sui principi fondamentali di Internet in vista del prossimo Internet Governance Forum (IGF). Il Miur invita tutti i “portatori di interesse” ("stakeholder") a contribuire al dibattito su cinque temi fondamentali legati ad Internet: principi generali, cittadinanza in rete, consumatori e utenti della rete, produzione e circolazione dei contenuti e sicurezza in rete. Vai alla consultazione
 

Ideario dell'Agenda Digitale Italiana

Consultazione conclusa il 24 maggio 2012 – L'Agenda Digitale è stata presentata dalla Commissione Europea nel maggio 2010 con lo scopo di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC o ICT) per favorire l'innovazione, la crescita economica e la competitività. L'obiettivo principale dell'Agenda è ottenere vantaggi socio-economici sostenibili grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili. L'Italia, come ogni Paese membro, deve analizzare il contesto nazionale per elaborare una propria strategia di recepimento dell'Agenda digitale, individuando le priorità e le modalità di intervento. Attraverso l’Ideario dell’Agenda digitale italiana possono essere inviate idee, proposte e commenti ai gruppi di lavoro dell'Agenda Digitale Italiana e votare o commentare le idee già lanciate da altri cittadini. Vai alla consultazione
 

Consultazione pubblica sul valore legale del titolo di studio

Consultazione conclusa il 24 aprile 2012 - Il valore legale del titolo di studio è stato oggetto, nel corso degli ultimi anni, di un dibattito che ha coinvolto istituzioni, forze politiche e larghi strati dell’opinione pubblica, a livello nazionale e, prima ancora, europeo. Il Servizio studi del Senato della Repubblica nel 2011 lo ha definito così: un istituto giuridico che va “desunto dal complesso di disposizioni che ricollegano un qualche effetto al conseguimento di un certo titolo scolastico o accademico”. Le ragioni che contribuiscono a rendere il tema complesso sono tante. La consultazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) si concentra, in particolare sul valore legale del titolo di studio per accesso alle professioni e al pubblico impiego e si rivolge ai singoli cittadini che operano nei settori dell’istruzione, della formazione, delle professioni e, più in generale, nel mondo del lavoro, pubblico e privato. Vai alla consultazione