Disabilità: le agevolazioni fiscali previste nel settore auto

Nel settore auto, la legge concede numerose agevolazioni fiscali ai portatori di handicap nel momento in cui questi decidono di acquistare un veicolo o di apportarvi delle modifiche per adattarlo al proprio specifico handicap. A seconda dei casi, alcune imposte vengono applicate in maniera ridotta oppure le ASL si fanno carico di parte delle spese sostenute.

 

Tra le persone con disabilità, alcune  categorie hanno diritto alle agevolazioni per l'acquisto di un autoveicolo:

  • non vedenti e sordomuti;
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie, che non risultano contemporaneamente affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione. Per tale categoria il diritto all'agevolazione è condizionato all'adattamento del veicolo.

Per l'acquisto di un veicolo una persona con disabilità ha diritto alle seguenti agevolazioni fiscali:

  • la detrazione dall’Irpef del 19% del costo del veicolo;
  • l’aliquota Iva agevolata del 4% (invece di quella ordinaria);
  • l’esenzione dal pagamento del bollo auto e dell’imposta di trascrizione;

Possono avvantaggiarsi delle suddette agevolazioni le seguenti categorie di disabili:

  • non vedenti e non udenti;
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Tra le persone con disabilità, alcune  categorie hanno diritto anche all’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica:

  • disabilità sensoriali (non vedenti e sordi);
  • disabili con handicap grave psichico o mentale titolari di indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacita di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie per i quali è necessario l'adattamento del veicolo.

Per quanto concerne i veicoli, quelli che possono godere dell'esenzione sono:

  • le autovetture;
  • gli autoveicoli per trasporto promiscuo;
  • gli autoveicoli specifici;
  • autocaravan;
  • le motocarrozzette;
  • i motoveicoli per trasporto promiscuo;
  • i motoveicoli per trasporti specifici.

Altre agevolazioni e contributi sono previsti in caso di adattamento del veicolo di proprietà o destinato al trasporto di un disabile. Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie, l’adattamento del veicolo è una condizione necessaria per tutte le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo e imposta di trascrizione al PRA). Gli adattamenti, che debbono sempre risultare dalla carta di circolazione, possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. Nel caso poi che il titolare della patente di guida possieda incapacità motorie permanenti, le unità sanitarie locali contribuiscono nella misura del 20 per cento alla spesa per la modifica degli strumenti di guida.

Per approfondimenti consultare le schede di dettaglio:

Agevolazioni per il settore auto per i disabili
Agevolazione per l'acquisto di veicoli
IVA agevolata per acquisto auto per disabili
Disabilità: documentazione IVA agevolata acquisto veicoli
Bollo auto: esenzioni per disabili
Disabili ed esenzione pagamento del bollo
Disabilità: agevolazioni previste per gli adattamenti al veicolo
Disabilità: agevolazioni acquisto auto condizionate all'adattamento del veicolo
Disabilità: esenzione pagamento dell'Imposta Provinciale Trascrizione dei veicoli
Pagamento IPT: agevolazioni previste dalle Province per l'acquisto di veicoli destinati ai disabili