[...] La trasparenza non è solo un diritto dei cittadini e imprese ma è anche un’opportunità per le amministrazioni, che devono rispondere non solo su “cosa” fanno ma anche sul “come” lo fanno, rendendo accessibili dati sull’organizzazione e sul personale, sui servizi, sui pagamenti, sulle misurazioni e valutazione delle performance. In aggiunta, l’impegno delle PA nella trasparenza e accessibilità fornirà uno strumento per meglio individuare aree di riforma, razionalizzare l’allocazione delle risorse, identificare aree per interventi anti-corruzione e di semplificazione e favorire il confronto competitivo tra organizzazioni pubbliche.
guidoromeo
Questo inquadramento della trasparenza amministrativa è francamente limitato e limitante. Credo che vada sviluppato meglio e lungo le linee già esplorate da altri Paesi come la Svezia, gli Usa e, più recentemente la Romania. In particolare, mi auspico sia dato rilievo al diritto del cittadino di chiedere e ottenere informazioni. E' il cosiddetto "Diritto all'Informazione" sancito anche dalla dichiarazione dei diritti dell'uomo e particolarmente pertinente in questo contesto - sia politico che storico - perché stiamo parlando di informazioni raccolte in nome e con le risorse del cittadino.
guidoromeo, 12/04/2012 22:44
Davide  D'Amico
Distinguerei anche tra Trasparenza organizzativa e trasparenza nel Delivery dei servizi (nell'interazione cittadino PA)per la quale è importante anche realizzare la convergenza tra le varie norme tra cui anche quelle relative alla privacy.
Davide D'Amico, 13/04/2012 19:11
raffaele fiengo
#allalucedelsole RT un gruppo di giornalisti, professori e studiosi di PA sta preparando le proposte per l'introduzione in Italia di un FOIA
raffaele fiengo, 14/04/2012 16:39
Luigi Reggi
forse questa parte più "teorica" andrebbe spostata all'inizio e meglio contestualizzata
Luigi Reggi, 16/04/2012 10:10
Benedetto Ponti
Concordo pienamente con Fiengo: finche non si interviene sulla disciplina del diritto di accesso, adeguandola agli standard internazionali del FOI law e del right to know, parlare di trasparenza come "non solo diritto dei cittadini" è mistificatorio, dal momento che ai cittadini NON E' attualmente riconosciuto un autentico diritto a conoscere (le informazioni detenute dalla p.a.), dal momento che i cittadini debbono dimostrare di essere titolari di un interesse specifico e qualificato a conoscere tali informazioni per potervi accedere.
Benedetto Ponti, 16/04/2012 17:26
Francesco Formisano
Bisogna far entrare un pò di persone competenti nella Pa. Non dico accanitamente che ci sono troppi lavoratori, ma bisogna farli lavorare davvero, riorganizzando molti enti. Digitalizzare, imitare gli esempi virtuosi e mettere fine ai privilegi di pochi che creano notevole danno alla moltitudine...
Francesco Formisano, 17/04/2012 15:22
cinzia di fenza
Concordo con Fiengo e Pont sulla necessità di adeguare l'italia agli standard intternazionali del FOIA (Freedom of Information Act) per affermare un pieno diritto di accesso all'informazione pubblica, ma ricordo allo stesso tempo che, a livello internazionale esiste già - almeno per le questioni ambinetali - la Convenzione internazionale di Aarhus che l'Italia ha recepito con la L.108/2001 e D.Lgs. 195/2005, ancora sconosciuta.E che NON RICHIEDE INTERESSE LEGITTIMO DA DIMOSTRARE PER ACCEDERE. Potrebbe e dovrebbe essere anch'essa un riferimento importante in questo processo.
cinzia di fenza, 24/04/2012 19:57