[...] Gli impegni assunti nell’ambito del presente Action Plan si pongono in piena continuità con l’insieme delle politiche e delle iniziative sopra descritte.
Alberto Cottica
Se la continuità è piena non c'è bisogno di entrare nell'OGP. Da italiano, mi piacerebbe che il mio paese segnalasse invece l'intenzione di accelerare, e molto, approfittando dall'ambiente internazionale creato da OGP per imparare dai paesi più avanzati.
Alberto Cottica, 12/04/2012 09:59
Ernesto Belisario
In teoria, l'adesione alla Partnership - pur nella continuità - dovrebbe segnare un cambio di passo nell'adesione ai principi dell'Open Government. La sensazione, invece, è che negli impegni assunti non si esca ancora dalla (limitativa) logica dei progetti per arrivare ad una logica di sistema, ad un vero e proprio sistema italiano di Open Govenrment.
Ernesto Belisario, 13/04/2012 07:09
Gianni Dominici
Sono d'accordo con i due commenti precedenti, questa introduzione dovrebbe essere più ambiziosa negli obiettivi e nei metodi. Ad esempio, è qui che parlerei di un cambio di metodo che addotti la prospettiva della partecipazione civica nella creazione di valore pubblico.
Gianni Dominici, 13/04/2012 18:06
Davide  D'Amico
Piu' che di continuità si dovrebbe parlare di evoluzione verso le linee già ampliamente condivise nel contesto internazionale.
Davide D'Amico, 13/04/2012 20:27
Davide  D'Amico
occorre esplicitare meglio i processi che coinvolgono l'open government, le azioni sui dipendenti,per sensibilizzarli a questi temi.Teniamo presente che per pubblicare i dati all'esterno occorre, nonostante questi siano pubblicati in modo grezzo, che ne sia garantita la qualità.La qualità implica che le PA conoscano bene i propri dati e spesso questo non è scontato.Occorre sviluppare una cultura di condivisione e comunicazione anche interna nel back office delle PA.Altrimenti rischiamo di pubblicare troppi ed inutili dati,in cui il rumore informativo,nasconde la potenziale creazione di valo
Davide D'Amico, 13/04/2012 20:46
Luigi Reggi
non c'è niente di male che alcune proposte si basino su azioni avviate, ma dovrebbe prevalere la DIScontinuità
Luigi Reggi, 16/04/2012 10:28
Andrea Lazzarotti
Pienamente d'accordo sul rimarcare la DIScontinuità e provare a volare più in alto, focalizzandosi su un approccio sistemico di Opengov che non si limiti solamente alla realizzazione di iniziative magari anche slegate tra loro.
Andrea Lazzarotti, 16/04/2012 14:43
Raimondo Iemma
In generale, se questo documento deve tracciare una roadmap coerente con gli obiettivi di OGP, la sezione #3 pare sottodimensionata rispetto a quanto sarebbe adeguata. Amplierei questa parte e la renderei più aderente alle linee guida OGP, magari usando maggiore sintesi nella descrizione delle iniziative in corso.
Raimondo Iemma, 16/04/2012 17:03
Benedetto Ponti
Concordo sulla necessità di segnalare una qualche discontinuità rispetto al passato. In particolare, la prospettiva dell'Open Government non può prescindere dalla piena applicazione nel nostro paese del FOI law system (anche noto come right to know), e della conseguente necesità di rivedere tutto l'istituto del diritto di accesso. Siamo uno dei pochi paesi in Europa a non avere una effettiva FOI law, e proporci come partner per l'Open Government senza (impegnarci a) mettere mano a questo essenziale aspetto del diritto all'informazione mi pare che abbia poco senso.
Benedetto Ponti, 16/04/2012 17:40