[...] - stesura del Piano nazionale per le smart communities;
Alberto Cottica
Anche qui, è meglio spiegare quali sono gli obiettivi piuttosto che condurre un'esposizione in termini di adempimenti e pezzi di carta vari. Il Piano nazionale, messo così, sembra una scatola vuota.
Alberto Cottica, 12/04/2012 10:28
Napo Orso Capo
Concordo con Alberto.
Napo Orso Capo, 13/04/2012 17:46
Davide  D'Amico
tra l'altro occorrerebbe anche inserire qualcosa sulle smart cities e sul tema dei big data, della convergenza tra informatica, sensori, elettronica, partecipazione etc...
Davide D'Amico, 13/04/2012 20:21
PietroBlu Giandonato
Un Piano Nazionale dovrebbe anche prevedere forme e opportunità di finanziamento "stabili" per progetti di smart communities, come ad esempio il recente bando MIUR (comunque non scevro da perplessità riguardo i parametri di selezione delle proposte).
PietroBlu Giandonato, 14/04/2012 17:38
Renzo Remotti
Concordo con tutti, ma il problema è l'organizzazione della pubblica amministrazione. Essa è ancora eccessivamente improntata sul principio gerarchico. Una smart community funziona tra pari, come una rete. Vi è un moderatore, come è ovvio, ma poi tutto ciò che si chiede è intraprendenza, creatività, voglia di cambiare e migliorarsi... tutte risorse scarsissime in ambiente pubblico.
Renzo Remotti, 15/04/2012 10:19
morena ragone
Sarà compito del tavolo all'interno della Cabina di regia sull'ADI? come ci si coordinerà?
morena ragone, 21/04/2012 22:45