[...] - utilizzare metodi di consultazione dei cittadini per scelte di nuove policy e per l’adozione di nuove normative;
Alberto Cottica
Questo punto, come i due che seguono, è un po' sacrificato. Due righe di visione ci starebbero bene. Per esempio, l'amministrazione Cameron ha un'agenda sull'innovazione sociale (chiamata "Big society") che dice così: l'innovazione sociale serve a difendere e migliorare i livelli di servizio in presenza di consistenti tagli ai bilanci pubblici. Cioè è un'agenda di razionalizzazione e di passi indietro del settore pubblico come erogatore di welfare. Qual'è la visione italiana?
Alberto Cottica, 12/04/2012 10:32
Ernesto Belisario
Questa azione deve diventare un nuovo modus operandi da utilizzare sempre, altrimenti releghiamo l'Open Government soltanto in alcuni campi (di solito, poco rilevanti). Sarebbe interessante, invece, definire delle regole d'ingaggio per la consultazione di cittadini e stakeholders da adottare a tutti i livelli (dalla riforma del mercato del lavoro all'adozione del piano regolatore comunale), realizzando un sito/portale che funga da sintesi di tutte le iniziative avviate in materia.
Ernesto Belisario, 13/04/2012 07:37
Gianni Dominici
Sono d'accordo con Belisario questo punto e il successivo non possono essere dettagliati come singole azioni ma dovrebbero caratterizzare e qualificare l'intero documento.
Gianni Dominici, 13/04/2012 16:53
Andrea Lazzarotti
Concordo con Belisario. Questo E' il tema fondante dell'Opengov.
Andrea Lazzarotti, 16/04/2012 15:03
morena ragone
Concordo: quello qui descritto è un principio, non un'azione
morena ragone, 21/04/2012 22:46