Marchi e Brevetti Europei

Il marchio è un segno distintivo che ha la funzione di identificare e valorizzare i propri prodotti o servizi, distinguendoli da quelli dei concorrenti e difendendoli dai contraffattori. Il brevetto invece tutela e valorizza un’innovazione tecnica, ovvero un prodotto o un processo che fornisce una nuova soluzione a un determinato problema tecnico. Oltre che a livello nazionale, entrambe le tipologie possono essere registrate e quindi tutelate a livello comunitario.

 

E’ possibile registrare un marchio comunitario senza doverlo fare in tutti i singoli Paesi dell'UE in quanto nell’Unione europea il sistema di registrazione dei marchi è articolato in quattro livelli ed è possibile scegliere la soluzione che si ritiene più adeguata per la propria azienda:

  • per ottenere la protezione in un solo Stato membro dell’UE è possibile presentare una domanda di marchio direttamente presso l’ufficio nazionale competente. In Italia è la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC-UIBM), del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • per conseguire la protezione in Belgio, nei Paesi Bassi e/o in Lussemburgo, ci si può avvalere della soluzione regionale, depositando una domanda presso l’Ufficio del Benelux per la proprietà intellettuale (BOIP), l’unico ufficio di PI dell’Unione europea competente a livello regionale, per proteggere il marchio in quei tre Stati membri;
  • per acquisire la protezione in più Stati membri dell’UE, si può usufruire della soluzione europea, presentando una domanda di marchio UE presso l’Ufficio dell'Unione europea per proprietà intellettuale (EUIPO). Il deposito on line presso l’Ufficio costa 850 EURO e viene effettuato in una sola lingua. A seguito della ricezione, la domanda viene sottoposta al controllo e al trattamento pertinenti e, una volta registrato, il marchio può essere rinnovato indefinitamente ogni 10 anni;
  • per acquisire la protezione nell’UE e quella internazionale, che consente di utilizzare una domanda di marchio nazionale, regionale o UE per estendere la protezione su scala internazionale a qualsiasi paese firmatario del Protocollo di Madrid.

Analogamente, per ottenere un brevetto comunitario o internazionale ci sono tre modalità principali:

  • percorso nazionale. Si può richiedere protezione presso l’Ufficio brevetti nazionale di ogni Paese di interesse, provvedendo al deposito della domanda di brevetto nella lingua prevista e pagando le relative tasse. Nel caso dell’Italia, il soggetto competente è la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC-UIBM).
  • percorso regionale. Quando molti Paesi sono membri di un sistema regionale di brevetti, è possibile inoltrare richiesta attraverso l’ufficio regionale competente: per l’Europa, l’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO).
  • percorso internazionale. Se un’impresa intende proteggere un’invenzione o un modello di utilità in un certo numero di Paesi membri del Trattato di Cooperazione sui Brevetti, Patent Cooperation Treaty (PCT), può considerare l’opportunità di inoltrare una domanda internazionale di brevetto (PCT), che ha efficacia legale in tutti i Paesi membri PCT.

Per approfondimenti consultare le schede di dettaglio:

Registrazione del marchio europeo
Richiesta di un brevetto europeo
Verifica dello stato di una domanda