Modifica Atti Catastali

In caso di nuova costruzione o di variazione di immobili urbani è obbligatorio presentare denuncia al competente Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. Tramite presentazione di apposita istanza, è anche possibile richiedere la correzione di errori riscontrati in atti catastali imputabili all’ufficio.

 

Ai possessori di immobili urbani è fatto obbligo di presentare denuncia in catasto a seguito di:

  • variazioni nello stato di immobili esistenti (come fusione, frazionamento o cambio di destinazione);
  • costituzione di nuovi immobili avvenuta per edificazione.

La denuncia deve essere predisposta a firma di un tecnico abilitato alla redazione degli elaborati tecnici occorrenti.

In caso invece si riscontrassero errori in atti catastali imputabili all’ufficio, è possibile richiederne la correzione. La correzione va richiesta con istanza di parte in carta semplice indirizzata all’Ufficio provinciale del Territorio competente. Nell’istanza, la parte interessata  dovrà indicare  la situazione riscontrata e gli estremi dell’atto (tipo di atto, n° di protocollo ed anno, comune interessato) che ha generato l’errore.

Nei casi invece in cui il contribuente sia convinto della illegittimità o erroneità dell’atto notificato dall’ufficio può, in prima istanza, presentare ricorso dinanzi alla commissione tributaria provinciale, competente per territorio entro 60 giorni dalla data di notifica.

Per approfondimenti consultare le schede di dettaglio:

Atti catastali: correzione di errori
Atti catastali: proposizione di ricorso
Atti catastali: denuncia nuova costruzione o variazione urbana