10/08/2011 - 17:07
I contribuenti hanno a disposizione diversi canali per avere chiarimenti di carattere fiscale dall’Agenzia delle Entrate, che li ricorda e li distingue nella circolare n. 42/E del 5 agosto 2011.
Focus del Fisco soprattutto sulla consulenza giuridica, importante strumento di supporto per il contribuente: come presentarla, cosa indicare nella richiesta, come formulare i quesiti e con quali effetti. Ed ancora, come devono comportarsi gli uffici competenti e quali sono le differenze rispetto all'interpello e all'assistenza.
Il documento, che è rivolto alle strutture dell’Agenzia preposte alla gestione delle richieste dei contribuenti, ma contiene indicazioni utili anche per i cittadini, fa una precisa distinzione tra:
- attività di assistenza, caratterizzata dal supporto personalizzato fornito al singolo contribuente, finalizzato ad agevolare l’adempimento tempestivo degli obblighi tributari, come ad esempio la compilazione della dichiarazione dei redditi;
- attività interpretativa, tipica della consulenza giuridica e dell’istituto dell’interpello, ai quali si ricorre allorché sia necessario avere un chiarimento sulla disciplina tributaria e che hanno un carattere interpretativo e non vincolante.
Il testo della circolare è disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it, all’interno della sezione “Normativa e prassi”.