Emersione del lavoro nero: un bando per promuovere i tirocini al Sud

01/06/2011 - 16:48

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali promuove un programma per la realizzazione di una rete di servizi per la prevenzione del lavoro sommerso.

Si chiama Re.La.R (Rete dei servizi per la prevenzione del lavoro sommerso) ed è un bando che mira a creare un elenco pubblico di soggetti privati abilitati all’attivazione di tirocini formativi destinati ai cittadini extracomunitari (con un permesso di soggiorno) ed ai cittadini italiani e comunitari, disoccupati o inoccupati, che non abbiano raggiunto l’età pensionabile. 

I percorsi di tirocinio dovranno essere attivati nel periodo compreso tra il 1° luglio 2011 e il 31 ottobre 2011 ed avere durata massima di due mesi. Ne beneficieranno i territori delle Regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia ed i settori edilizia, agricoltura e turismo (comprensivo delle attività termali), tra i più colpiti dal fenomeno del lavoro nero.

Quattro milioni e mezzo di euro sono le risorse destinate all’iniziativa: all’ente promotore che attiva uno o più tirocini sarà riconosciuto un contributo da 200 a 400 euro al mese per tirocinante, mentre per i tirocinanti è prevista l’erogazione di una borsa di studio, corrisposta direttamente da Italia Lavoro, dell’ammontare minimo di 550 euro e massimo di 1.100 euro al mese al lordo delle ritenute di legge.

Le domande di iscrizione all’elenco potranno essere presentate solo attraverso Posta Elettronica Certificata entro le ore 12 del 27 giugno 2011.
 
Per informazioni:
Portale dei servizi al lavoro