06/07/2011 - 18:30
Uno sportello specificatamente dedicato ai fratelli e sorelle di persone con disabilità: è l’obiettivo da realizzare dopo l’estate a Bologna.
Il tema dei “siblings” (fratelli e sorelle) di persone con disabilità normalmente rimane in secondo piano quando si parla di disabili. Non così per il Centro documentazione handicap di Bologna, che, dopo il convegno “Mio fratello è figlio unico” organizzato nel dicembre scorso a San Lazzaro di Savena in provincia di Bologna, sta provando a tradurre i bisogni emersi in una serie di progetti concreti a cominciare da un tavolo di lavoro con Provincia ed associazioni, con l’obiettivo di creare una serie di servizi: da una banca dati sull'argomento che comprenderà testimonianze, documenti audio-video e riferimenti a tutti i servizi, gli studi e le ricerche prodotte sul tema, ad un vero e proprio “sportello per fratelli” da organizzare presso l’Asl del Comune di San Lazzaro dedicato ai siblings.
Nella struttura da creare, educatori specializzati in disabilità infantile potranno insegnare ai giovani e giovanissimi a gestire i rapporti con i coetanei e su come presentare agli amici i fratelli disabili e a gestire le situazioni più difficili che potrebbero crearsi.
Il finanziamento sarà con fondi comunali.
Per informazioni:
Superabile Inail