07/07/2011 - 15:41
Continua l’iter di attuazione delle nuove norme della c.d. riforma Brunetta, nell’ottica della prevenzione e del contrasto delle condotte assenteistiche.
E’ stato infatti approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 7 luglio 2011 il D.P.R. contente il regolamento che disciplina la materia di permanente inidoneità psicofisica dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche dello Stato e degli enti pubblici nazionali.
Il regolamento fa seguito all’introduzione nella normativa sul pubblico impiego (d.l. 165 del 2001) dell'articolo 55 octies che prevede dalla sospensione dal servizio fino al licenziamento del dipendente al quale sia accertata la permanente inidoneità psicofisica al servizio.
Con il regolamento appena approvato si disciplina il procedimento di verifica dell'inidoneità permanente psicofisica al servizio dei dipendenti, anche con qualifica dirigenziale, delle amministrazioni dello Stato.
Per il personale in regime di diritto pubblico (militari, diplomatici, magistrati) rimane ferma la disciplina prevista dai rispettivi ordinamenti.
Il provvedimento integra, senza sovrapporvisi, la disciplina legislativa vigente prevista per altre e specifiche finalità sulle conseguenze dell'inidoneità psicofisica permanente del dipendente pubblico.
Per informazioni:
Ministero innovazione e pubblica amministrazione