Aggiornata l’indennità per i lavoratori autonomi volontari del CAI

Il Decreto del Ministero del Lavoro del 3 maggio 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2011, aggiorna per il 2011 l'indennità che spetta ai lavoratori autonomi volontari del Corpo Nazionale del soccorso alpino e speleologico (CAI).

I volontari del CAI che sono lavoratori autonomi hanno infatti diritto a ricevere un'indennità per il mancato reddito dei giorni in cui non hanno lavorato per prestare soccorso alpino o speleologico.
Essi hanno diritto a non lavorare nei giorni in cui svolgono le operazioni di soccorso alpino e speleologico o le esercitazioni, e anche il giorno successivo ad operazioni di soccorso che siano durate più di otto ore oppure che si siano protratte oltre la mezzanotte del giorno stesso.

I lavoratori dipendenti del settore industria, per il 2010, hanno una retribuzione media mensile di 1860,48 euro. Per liquidare le indennità dei lavoratori autonomi volontari del CAI, si calcola la retribuzione giornaliera dividendo la retribuzione mensile prevista per 22 o per 26 giorni, a seconda che l’attività del lavoro autonomo sia svolta in 5 o 6 giorni a settimana.
I volontari di cui parliamo non vanno confusi con i volontari che prestano soccorso, simulazione, emergenza e formazione teorico-pratica nella Protezione Civile.

Per informazioni:
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali