Batteri infettivi: In Italia sequestrate le carni sospette

Continua l’operazione di sequestro da parte dei carabinieri dei Nas degli hamburger e polpette provenienti dalla Francia. In Italia dunque si può confermare elevato il livello di sicurezza alimentare.

I Carabinieri dei Nas, su disposizione del Ministro della Salute, hanno già sequestrato 1570 confezioni di hamburger da un chilo e 4mila confezioni di polpette da 900 grammi (per un totale di circa 5 tonnellate di prodotto) a marchio “Steaks Country”, dell’azienda francese che è all’origine dell’infezione dovuta al  batterio E.coli  che ha colpito sette bambini francesi della zona di Lille.

Il Ministero della Salute informa che il suddetto batterio non appartiene allo stesso ceppo del batterio killer che sta colpendo la Germania (per il quale sono sotto accusa ortaggi). 

Il sequestro della carne è avvenuto il 16 giugno 2011 in provincia di Verona, nella piattaforma logistica della Lidl che sta pienamente collaborando con i Nas e sta ritirando dai suoi supermercati i prodotti “sospetti”.
I campioni dei prodotti, che costituiscono la gran parte degli hamburger e polpette “Steaks Country” presenti in Italia, saranno analizzati dall’Istituto Zooprofilattico di Padova per verificare la presenza di batteri infettivi, mentre continuano le operazioni di sequestro della restante parte di carne ancora in circolazione.  
 
 
Per informazioni: 
Ministero Salute