Beni sottratti alle mafie: nasce una rete per gestirli

Un Nucleo di supporto che affiancherà l'Agenzia nazionale per i beni confiscati nell'azione di sottrazione dei patrimoni accumulati dalla criminalità organizzata sarà istituito presso tutte le prefetture italiane.

Lo prevede la circolare del 13 luglio 2011 del Ministero dell'Interno inviata a tutte le sedi territoriali del Governo con la quale i prefetti vengono invitati a collaborare per l'istituzione di questi nuovi organismi al fine di gestire al meglio i beni sottratti ai mafiosi.
 
Le strutture da costituirsi affiancheranno il prefetto nel monitoraggio di questi beni, individuando eventuali situazioni di degrado, di abbandono, di utilizzo distorto o comunque inadeguato dei beni o, peggio, fenomeni intollerabili quale il loro perdurante utilizzo, diretto o indiretto, da parte degli stessi soggetti criminali ai quali erano stati confiscati.
I Nuclei di supporto saranno sempre coordinati dell'Agenzia nazionale per ottenere sempre più l’ effettivo utilizzo dei beni della criminalità organizzata per finalità istituzionali e sociali.
 
L'attività svolta dalle prefetture con i Nuclei andrà incrociata, infine, con le disponibilità dei sindaci e dei presidenti di provincia, per rendere concreto e visibile il ritorno dei patrimoni criminali al territorio a cui sono stati sottratti.

 
 
Per informazioni:
Ministero Interno