Cetrioli contaminati: in Italia la situazione è sotto controllo

In Italia non ci sono stati casi di infezione da Escherichia Coli appartenenti al ceppo presente in Germania. E' comunque partito il lavoro di controllo del sistema sanitario pronto a registrare eventuali contagi.

E' stato immediato l'interessamento dell'Istituto superiore di sanità, che riceve dal servizio sanitario nazionale tutte le segnalazioni di Sindrome Emorragica Uremica (SEU), ma anche le notifiche dei Nas.

L’infezione da cetrioli contaminati che ha causato la morte di alcuni cittadini tedeschi e coinvolto altre centinaia di persone in Germania e altri quattro paesi (Danimarca, Regno Unito, Svezia e Olanda) sembra dovuta al consumo di cetrioli provenienti dalla Spagna nei quali sarebbe stato riscontrato il batterio.

Dalle informazioni ricevute attraverso il sistema di allerta rapido della Commissione europea si evince che i casi segnalati in altri Paesi comunitari riguardano viaggiatori che si erano recati in Germania nelle ultime settimane.
Vengono ribadite, infine, le basilari norme igieniche, quali ad esempio lavare molto bene le verdure, gli utensili utilizzati in cucina, lavarsi bene le mani ed evitare il contatto di prodotti già lavati con quelli da lavare, accorgimenti che sono in grado di evitare episodi di tossinfezione alimentare da E.coli.
 
Per informazioni
Ministero della salute