Commercio Elettronico: indagine UE evidenzia irregolarità diffuse

 

La Commissione Europea ha pubblicato un’indagine condotta in tutta l’Unione Europea riguardante i siti web che vendono giochi, libri, video e musica scaricabili su tablet e smartphone.

Su 333 siti web monitorati, tra cui 159 di giochi online,  il 76% dei siti ( 254) è stato segnalato perché dubbia la conformità con la normativa UE a tutela dei consumatori, soprattutto  per le regole della pubblicità e le informazioni sui costi.
In particolare in Italia sono stati controllati 10 siti, 7 dei quali sono stati segnalati per ulteriori indagini.

Le maggiori criticità hanno riguardato:

  • clausole inique: si è registrata l’esclusione della responsabilità del commerciante in caso di danni al computer del consumatore a seguito di un download;  spesso le clausole  escludono per i  consumatori  anche il diritto di ricevere un nuovo prodotto o  la possibilità  di chiedere il rimborso o altra forma di riparazione legale;
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  • diritto di recesso: il consumatore, nel 42% dei siti controllati, non è a conoscenza  di perdere il diritto al recesso dal contratto  quando acconsente ad iniziare lo scaricamento;
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  • mancanza di informazioni sull’identità e l’indirizzo del commerciante: il 36% dei siti monitorati non riporta il nome, l’indirizzo geografico  e l’indirizzo e-mail  del produttore per consentire di essere contattato in caso di reclami.

Inoltre, uno studio complementare ha rilevato restrizioni geografiche dei contenuti digitali  e il fatto che 9 siti su 10 pubblicizzati come gratuiti spesso comportano una fase di pagamento nelle fasi successive.

Le autorità nazionali hanno iniziato a contattare le imprese segnalate e riferiranno alla Commissione Europea entro l'autunno 2013. . In caso di mancata ottemperanza alle rettifiche richieste  alle aziende contattate, si potrà avviare un’azione legale seguita da sanzioni pecuniarie o dalla chiusura del sito.

 

Per informazioni:
Commissione Europea-Rappresentanza in Italia

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