"Fare casa", le agevolazioni fiscali per l'abitare delle famiglie italiane

Il mercato dei mutui ha conosciuto un boom nell'ultimo anno, grazie ai tassi di interesse ai minimi storici e ad una serie di misure approntate dal governo, per accompagnare le famiglie, anche attraverso le garanzie offerte, alla stipula del mutuo per la prima casa o alla sospensione delle rate in caso di difficoltà. Nel 2015, riportano i dati della Banca d'Italia, le nuove erogazioni sono sostanzialmente raddoppiate rispetto al 2014, passando da 31,8 miliardi a 62,1 miliardi (+95,3%). Il dato è emerso nel corso del seminario "Fare Casa: sostegno al credito e agevolazioni fiscali per l'abitare delle famiglie italiane", organizzato dal Ministero dell'Economia in collaborazione con l'Associazione Bancaria Italiana (ABI).  Il Fondo di garanzia mutui per l'acquisto della prima casa, attivato dal Dipartimento del Tesoro, registra un trend positivo con una media di circa 1.000 domande pervenute negli ultimi mesi (esattamente 1.167 nel solo mese di maggio 2016). Da gennaio 2015, quando il Fondo è stato attivato, ad oggi, sono pervenute 9.245 domande (per un valore di oltre 1 miliardo), di cui 7.500 sono state accolte per un ammontare di garanzie ammesso pari a 860 milioni. Anche il Fondo di solidarietà per la sospensione (fino a 18 mesi) delle rate dei mutui prima casa a chi si trova in temporanea difficoltà si è rivelato un valido strumento di supporto e viene molto utilizzato in caso di perdita del lavoro: sono pervenute oltre 35 mila richieste per un valore di 3 miliardi.                                                           A questo si aggiunge l'accordo dell'ABI con le associazioni dei consumatori che consente la sospensione per 12 mesi del pagamento del mutuo nell'ipotesi di cassa integrazione, altre forme di sospensione del lavoro o riduzione dell'orario di lavoro.