Imprese in borsa: un aiuto dalle banche

Linee di credito dedicate a imprese neo-quotate: è l’oggetto dell’accordo firmato il 23 giugno 2011 tra Associazione bancaria italiana e Borsa italiana per promuovere la quotazione come strumento di crescita, in particolar modo delle Pmi.

Le banche aderenti all’accordo potranno mettere a disposizione delle imprese che ottengono l’ammissione alla negoziazione sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana una linea di credito specifica, destinata ad accelerare i piani di crescita post-quotazione.
Si tratterà di un finanziamento di scopo a medio-lungo termine destinato a un investimento materiale o finanziario, ad esempio un’acquisizione, e non sostitutivo di un debito preesistente. L’ammontare del finanziamento verrà determinato applicando un multiplo (da uno a due) della quota di capitale raccolta dall’impresa sotto forma di offerta pubblica di sottoscrizione in sede di Ipo (l’Offerta Pubblica Iniziale - Initial Public Offering - l'offerta al pubblico dei titoli di una società che intende quotarsi per la prima volta su un mercato regolamentato); l’ammontare complessivo del finanziamento dovrà tener conto di un’equilibrata struttura finanziaria post-Ipo dell’impresa, in un’ottica di coerenza tra l’ammontare degli investimenti previsti e la relativa copertura.
Le banche aderenti, entro 30 giorni dall’adesione all’accordo, renderanno operativo un percorso di “fast track” per l’istruttoria del finanziamento, consentendo l’utilizzo di parte delle informazioni già fornite dalle imprese a Borsa Italiana in fase di ammissione alle negoziazioni.
 
 
 
Per informazioni:  
Borsa Italiana