Medicine per posta: parte una sperimentazione nel Veneto

Il Veneto ha firmato un’intesa con Poste Italiane per realizzare nuove soluzioni relative ad alcuni servizi al cittadino riguardanti l’area sanitaria.

Dai farmaci per posta alle prenotazioni di visite agli sportelli: queste alcune delle novità in arrivo nel Veneto grazie ad un accordo quadro stipulato tra la Regione e Poste per profittare della capillare rete di uffici dell’ente postale sul territorio. Si intende, infatti, utilizzare le 1.118 sedi e i 428 “sportelli amici” per fornire alcuni servizi sanitari ai cittadini quali: la prenotazione di visite specialistiche, il pagamento ed incasso dei ticket sanitari, la consegna di referti sanitari in modalità multicanale, ma anche la creazione di servizi di gestione del rischio clinico e di logistica del farmaco con la possibilità di inviare a domicilio medicinali per l’assunzione dei quali non sia necessaria una consulenza medica diretta.
I nuovi servizi saranno inizialmente avviati in via sperimentale nelle Ulss 4 Alto Vicentino e 8 di Asolo (Treviso) che non si dovranno sovrapporre con quanto già fanno le Aziende Ulss ma dovranno fornire un servizio integrativo soprattutto a determinate categorie di persone, come i residenti nei piccoli comuni e gli anziani, che hanno difficoltà a recarsi agli sportelli delle loro Asl.
 
 
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