Ministero dell'Istruzione: chiarimenti sui versamenti delle famiglie alle scuole

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha fornito dei chiarimenti in merito alla gestione dei contributi che le famiglie versano in favore delle istituzioni scolastiche.

Come si precisa nella nota n. 312 del 20 marzo 2012, i versamenti sono del tutto volontari e devono essere le stesse le scuole a fornire alle famiglie tutte le informazioni in merito all'effettivo utilizzo, tenendo ben distinti i contributi volontari dalle tasse scolastiche, che sono invece obbligatorie.

Si chiarisce anche che i contributi volontari delle famiglie devono essere usati esclusivamente per ampliare l’offerta culturale e formativa e non per attività di funzionamento ordinario e amministrativo.

All’atto del versamento, poi, le famiglie vanno sempre informate sulla possibilità di avvalersi della detrazione fiscale (art.13 della legge 40 del 2007).

Ed ancora, i fondi raccolti devono essere gestiti secondo criteri di trasparenza ed efficacia e le famiglie devono essere preventivamente informate sulle attività destinatarie delle risorse, decidendo liberamente a quali scegliere di aderire.

Al termine dell’anno scolastico, infine, va fornita alle famiglie una puntuale rendicontazione sulle modalità di spesa e sui benefici ricavati dalla comunità scolastica.

Per informazioni:
Governo Italiano