Ministero della Salute: varate le nuove proposte dei LEA

Il Ministero della Salute ha aggiornata i Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Si tratta delle prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket).

Le proposte, elaborate così come previsto entro il 31 dicembre 2012, sono state inviate  al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Dovranno poi acquisire l'intesa della Conferenza Stato-Regioni, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti che si potranno esprimere anche a Camere sciolte.
 

Entrano nei Lea:     

  •       110 nuove malattie rare
  •        enfisema polmonare e broncopolmonite cronica
  •        le osteomieliti croniche, cioè malattie croniche infiammatorie delle ossa
  •        le patologie renali croniche
  •       il rene policistico autosomico dominante, malattia determinata dall’esistenza all’interno del rene di una serie di cisti che creano insufficienza renale
  •       la sarcoidosi, malattia che interessa più tessuti e organi con formazioni di granulomi e che comporta problemi polmonari, cutanei e oculari
  •       la sindrome da talidomide, malattia derivata dall’uso del farmaco talidomeide da parte di donne in gravidanza che causò deformazioni agli arti dei neonati (focomelia)
  •       la ludopatia ovvero la dipendenza dal gioco
  •       l’epidurale, analgesico utilizzato nel parto

Il provvedimento introduce anche misure per favorire l’appropriatezza dell’assistenza specialistica ambulatoriale, grazie al controllo delle Regioni,  con una una riduzione degli oneri a carico del Sistema sanitario nazionale.

Le Regioni dovranno, inoltre,  controllare l'appropriatezza degli esami ambulatoriali prescritti dai medici i quali dovranno indicare nella ricetta il quesito o sospetto diagnostico che motiva la prescrizione, pena la inutilizzabilità della ricetta stessa.
  
Per informazioni
Ministero della Salute

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