Pensioni: scatta solo dal 1° luglio il divieto di pagamenti in contanti

Come previsto dalla L. n. 44/2012, è stato prorogato al 1° luglio 2012 il termine a partire dal quale gli enti e le pubbliche amministrazioni non potranno più pagare in contanti pensioni e stipendi pari o superiori a 1000 euro.

Si invitano tutti i pensionati interessati che ancora non l'avessero fatto, ad attivare quanto prima un conto corrente e a comunicare il codice Iban per l'accredito alla sede di competenza.

Nel caso di apertura di un conto corrente postale o libretto postale, dovrà essere Poste Italianecomunicare alla sede di competenza ex Gestione Inpdap la nuova modalità di accredito.

Diversamente, l'obbligo di comunicazione sarà a carico del pensionato nel caso scelga di attivare un conto corrente bancario. Sul sito dell'Inps - Gestione ex Inpdap è disponibile il relativo modello di richiesta, reperibile anche presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della sede.

Nel caso i pensionati, per comprovati motivi di salute o per provvedimenti giudiziari restrittivi della libertà personale, siano impossibilitati alla riscossione della pensione, dei delegati preposti possono aprire un conto corrente bancario o postale o libretto postale, a condizione che lo stesso sia intestato al beneficiario dei pagamenti.

Per informazioni:
Inps - Gestione ex Inpdap