Sicurezza in mare: i dati dell’Istituto Superiore di Sanità sugli annegamenti

In Italia circa 400 persone l’anno muoiono per annegamento. Lo evidenzia una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha pubblicato la mappa dei tratti di costa più a rischio e delle raccomandazioni utili.

Dai dati emerge una forte diminuzione della mortalità a partire dagli anni ’70, grazie ad una maggiore consapevolezza dei rischi, all'educazione nelle scuole e, soprattutto, alla sorveglianza svolta dai bagnini.

Nei tratti di spiaggia che hanno questo tipo di servizio, durante l’estate 2011, sono state infatti soccorse 180 persone, molte delle quali, altrimenti, sarebbero annegate.

Ma lo studio mette anche in luce come sia ancora troppo scarsa l’estensione dei tratti di costa sorvegliata (alcune decine di km) rispetto alla lunghezza del litorale nazionale (oltre 7.000 km).

Da qui nasce un problema di sicurezza dei bagnanti soprattutto sulle spiagge libere, dove non solo non ricevono assistenza, ma neanche ricevono informazioni sulla costante pericolosità dei fondali e sulla presenza in acqua di eventuali correnti.

Per informazioni:
Istituto Superiore di Sanità