Sismabonus, dal primo marzo parte lo sconto

Attivo da oggi il nuovo sconto fiscale per la messa in sicurezza degli edifici, il cosiddetto sismabonus, fino a un massimo dell’85 per cento. L’impatto previsto è di oltre un miliardo l’anno. «Diamo così il via alla stagione della prevenzione», ha spiegato il ministro  Graziano Delrio. Sono 8 le classi di rischio pee gli edifici, dalla A+ fino alla G (la peggiore). 

Come fare per accedere allo sconto fiscale Per accedere allo sconto fiscale, il proprietario di un immobile in zona di rischio 1, 2 o 3 (quasi tutto il territorio italiano) dovrà incaricare un professionista di valutare la situazione esistente e di stimare la classe di rischio. Il professionista dovrà, poi, progettare un intervento di messa in sicurezza, stimando il miglioramento possibile. Poi, dovrà asseverare i nuovi valori di rischio, ottenuti grazie agli interventi. A seconda dell’incremento conseguito, sarà possibile ottenere uno sconto fiscale: senza variazioni di classe ci si ferma al 50%, con il miglioramento di una classe si arriva al 70%, mentre con un doppio salto si sale fino all’80%, considerando un ammontare massimo di spesa pari a 96mila euro l’anno per ogni unità immobiliare. Per le parti comuni dei condomi ci sarà uno sconto extra pari al 5 per cento. Si arriva, così, al tetto massimo dell’85 per cento. Tutte le detrazioni potranno essere spalmate in cinque anni.

Linee guida per la classificazione del rischio

Per maggiori informazioni
Ministero Infrastrutture e Trasporti