UE: nuove norme sui rifiuti elettronici

Sono in vigore dal 13 agosto 2012 le nuove norme sulla raccolta e il trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche  (cosiddetti RAEE) previste dalla Direttiva 2012/19/UE del 4 luglio 2012.

 Le nuove norme consentono ai consumatori  di restituire i rifiuti elettronici di piccole dimensioni  presso i negozi al dettaglio, tranne nel caso in cui siano già in atto sistemi di raccolta alternativi di comprovata efficacia.
 
La raccolta sistematica e un corretto trattamento sono i passaggi chiave per  il riciclaggio di materiali come l’oro, l’argento, il rame e i metalli rari usati per la produzione di TV, computer portatili e telefoni cellulari.

Attualmente solo un terzo dei rifiuti elettrici ed elettronici nell’UE è oggetto di raccolta differenziata.
A partire dal 2016 gli Stati membri dovranno garantire la raccolta del 45% delle apparecchiature elettriche ed elettroniche vendute sul territorio nazionale, mentre dal 2019 la percentuale dovrà salire al 65% delle apparecchiature vendute oppure all’85% dei rifiuti elettronici prodotti. 

La direttiva fornisce agli Stati membri nuovi strumenti per il contrasto delle esportazioni illegali di rifiuti, grazie anche alla armonizzazione degli obblighi nazionale in materia di registrazione e comunicazione che comporterà una riduzione degli oneri amministrativi.

Gli Stati membri devono conformarsi alle disposizioni della nuova direttiva, che dal 2018 sarà estesa a tutte le categorie di rifiuti elettronici, entro il 14 febbraio 2014. 

 
Per informazioni
Dipartimento Politiche Europee