Accredito dei contributi figurativi per riposi giornalieri

Domanda: 

Come si accreditano i contributi figurativi per riposi giornalieri?

Risposta: 

La madre di un bimbo di età non superiore ad un anno ha diritto di assentarsi dal lavoro per provvedere all’allattamento.

  1. Se la mamma lavora fino a sei ore al giorno, ha diritto a due ore di riposo giornaliero nelle quali può allontanarsi dalla sede lavorativa per allattare.
    Le due ore possono essere utilizzate assieme, oppure si possono dividere in due permessi giornalieri di un’ora ciascuno;
  2. Se la lavoratrice ha un orario inferiore alle sei ore giornaliere, il permesso per allattamento ha durata di una sola ora.

I periodi di riposo sono di mezz'ora ciascuno quando la lavoratrice fruisca dell'asilo nido o di altra struttura idonea, istituiti dal datore di lavoro nell'unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa.

I contributi possono essere riconosciuti al padre nei seguenti casi:

  • quando il figlio è affidato solo al genitore uomo;
  • quando la madre decide di non avvalersi dei permessi;
  • quando la madre non è lavoratrice dipendente;
  • quando la madre è deceduta.

Si specifica che:

  • in caso di parto plurimo, i periodi di riposo sono raddoppiati e le ore aggiuntive possono essere utilizzate anche dal padre.
  • in caso di adozione e di affidamento entro il primo anno dall'ingresso del minore nella famiglia.

L’accredito avviene in conseguenza delle denunce trasmesse dal datore di lavoro.

Aggiornata il: 
18/05/2017 - 15:14