Soldi falsi

Domanda: 

Come riconoscere i soldi falsi?

Risposta: 

La falsificazione riguarda sia i soldi di carta, sia le monete. Per renderne più difficile la riproduzione, sulle banconote, sono stampati sul bordo, alcuni caratteri in sovrimpressione, mentre le monete da euro 1 e 2  sono invece realizzate con una sofisticata tecnologia bimetallica.

E’ sicuramente importante osservare le dimensioni, la nitidezza e la brillantezza dei colori, la bellezza della stampa e gli effetti di chiaroscuro e di profondità delle immagini che vengono realizzati con tecniche molto raffinate, difficili da imitare. Oltre a questi particolari, si fa presente che:

  • la stampa calcografica (particolare tipo di stampa a rilievo) è presente in diverse aree delle banconote ed è facilmente percepibile al tatto grazie al suo caratteristico effetto di rilievo;

  • tenendo le banconote in controluce è possibile vedere la filigrana ottenuta variando lo spessore della carta durante il processo di riproduzione, in modo da ottenere un effetto di "chiaroscuro". E' presente anche, il filo di sicurezza microscritto che è di colore scuro e attraversa la banconota in verticale;

  • inclinando la banconota si può osservare: una striscia olografica sulla quale è presente il simbolo dell'euro e il valore nominale; una striscia iridescente posta verticalmente che, inclinando la banconota sotto una fonte di luce, brilla e cambia leggermente colore; una placchetta olografica (sulle banconote da euro 50 a salire) dove, inclinandola, è possibile osservare un immagine e il valore nominale;

  • con l'uso di una lente d'ingrandimento è possibile vedere delle sottili iscrizioni (microcaratteri) che devono apparire nitidi e non sfocati, presenti sia sul fronte che sul retro.

Ma oltre a questi particolari più comuni i nuovi soldi sono stati fabbricati con alcuni elementi di sicurezza che ne rendono più difficile la riproduzione.

Per approfondimenti: Polizia di Stato

Aggiornata il: 
04/08/2017 - 23:08