Indennizzo per danno da trasfusione e vaccinazione

Domanda: 

Il nostro ordinamento prevede ed eroga un indennizzo ai soggetti danneggiati da trasfusioni o vaccinazioni?

Risposta: 

Si, il Ministero della Salute eroga gli indennizzi previsti per le persone dannneggiate da complicanze di tipo irreversibile a seguito di trasfusioni e vaccinazioni.

La domanda di indennizzo deve essere presentata alla ASL di residenza.

Possono presentare domanda:

  • i soggetti danneggiati irreversibilmente da epatite o da infezione da HIV derivante da trasfusione o somministrazione di emoderivati;
  • i soggetti danneggiati a causa di vaccinazione obbligatoria per legge o ordinanza di un’autorità sanitaria;
  • gli operatori sanitari che in occasione e durante il servizio abbiano contratto una infezione contratta a seguito di contatto con sangue e suoi derivati;
  • i soggetti non vaccinati che abbiano riportato una menomazione permanente in conseguenza di contatto con persona vaccinata;
  • i soggetti che per motivi di lavoro o incarico del proprio ufficio, o per poter accedere ad uno stato estero, si sono sottoposti a vaccinazioni che, pur non essendo obbligatorie, risultassero necessarie;
  • i soggetti operanti in strutture sanitarie ospedaliere a rischio che si sono sottoposti a vaccinazioni anche non obbligatorie;
  • il coniuge contagiato da uno dei soggetti sopra indicati;
  • il figlio contagiato durante la gestazione da madre che ha avuto riconosciuto il diritto all'indennizzo.

Per approfondimenti: Ministero della Salute.

 

Aggiornata il: 
11/09/2017 - 12:08