Istruzione domiciliare: procedura

Domanda: 

Qual è la procedura per attivare l'istruzione domiciliare?
 

Risposta: 

Nei casi in cui il minore sia impossibilitato alla frequenza scolastica per almeno 30 giorni a causa di malattia e sottoposto a cicli di cura periodici, è possibile che venga seguito a casa da uno o più docenti, a seguito di approvazione di uno specifico progetto, in modo da proseguire il percorso di apprendimento e facilitare il suo successivo reinserimento in classe.

L’iter per l’attivazione dei percorsi d’istruzione domiciliare si articola in diverse fasi:

  • richiesta da parte della famiglia, contestuale presentazione della certificazione medica e conseguente valutazione da parte dell’istituzione scolastica;
  • realizzazione, da parte della Scuola, di un progetto formativo per l’alunno, che indichi i docenti coinvolti e le ore di lezione previste;
  • approvazione del progetto da parte dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d’Istituto e inserimento dello stesso nel PTOF;
  • presentazione del progetto, con certificazione medica allegata, all’USR competente;
  • valutazione ed eventuale approvazione del progetto, da parte dell’USR, con conseguente assegnazione di risorse.

Al fine di accelerare le procedure burocratiche e rendere velocemente fruibile il servizio, il docente coordinatore della sezione ospedaliera, in cui l’alunno è stato ricoverato, si metterà in contatto con la scuola di provenienza dell’alunno perché ponga in essere il progetto. Il detto docente, prima di procedere, deve aver acquisito il parere favorevole dei genitori e deve essersi informato con i medici di reparto sull’andamento della degenza.

Per maggiori informazioni consultare il Vademecum sul Servizio di Istruzione Domiciliare.

Aggiornata il: 
09/01/2017 - 10:17