Lavoro. Maternità. Indennità con contratto a tempo determinato

Domanda: 

Sono una lavoratrice con contratto a tempo determinato, ho diritto all'indennità di maternità nel caso in cui alla scadenza del contratto sono in gravidanza?

Risposta: 

Secondo quanto previsto dall'art. 24 comma 2 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001 n. 151, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, "Le lavoratrici gestanti che si trovino, all'inizio del periodo di congedo di maternità, sospese, assenti dal lavoro senza retribuzione, ovvero, disoccupate, sono ammesse al godimento dell'indennità giornaliera di maternità purché tra l'inizio della sospensione, dell'assenza o della disoccupazione e quello di detto periodo non siano decorsi più di sessanta giorni".

Per i dipendenti di datori di lavoro privati il trattamento è a carico dell’INPS. Per i dipendenti pubblici il trattamento economico è corrisposto direttamente dall'amministrazione pubblica presso cui si è svolto l'ultimo rapporto di lavoro (art. 57 comma 2 D.Lgs. 151/2001).

Una volta presentata la domanda, se l'INPS non paga entro 1 anno dalla fine del congedo, l’indennità si perde per prescrizione.
Per evitare la perdita dell’indennità, è necessario portare all’INPS una richiesta scritta di pagamento prima che finisca l’anno di prescrizione. La richiesta può essere anche spedita per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno. Dalla data della richiesta, se nel frattempo il pagamento non è avvenuto, inizia a decorrere un altro anno di prescrizione.

Aggiornata il: 
30/06/2014 - 16:04