Modalità di accesso al SIS (Sistema di Informazione Schengen)

Domanda: 

Quali sono le modalità di accesso al S.I.S. - Sistema di Informazione Schengen?

Risposta: 

Il Garante per la protezione dei dati personali, in qualità di Autorità di controllo sulla Sezione nazionale del Sistema informativo Schengen (N.SIS), esercita il controllo sui trattamenti di dati personali registrati nel Sistema informativo Schengen (S.I.S.) verificando, d'ufficio o su richiesta dell'interessato, che l'elaborazione e l'utilizzazione dei dati inseriti nei predetti archivi non leda i diritti della persona (art. 114 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen e art. 11 della legge 30 settembre 1993, n. 388, di ratifica del predetto Accordo).

Il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, cosidetto Codice in materia di protezione dei dati personali ha modificato le modalità di esercizio, da parte dell'interessato, del diritto di accesso al S.I.S. e degli altri diritti connessi (rettifica, integrazione o cancellazione). Il diritto di accesso e i diritti connessi possono essere esercitati direttamente nei confronti dell'autorità che ha la competenza centrale per la sezione nazionale del S.I.S. (c.d. accesso "diretto"), e non più solo "per il tramite" del Garante (c.d. accesso "indiretto"), rivolgendosi al Ministero dell'interno-Dipartimento della pubblica sicurezza.

Le richieste di verifica e di accesso vanno inoltrate al:

Ministero dell' Interno - Ufficio Coordinamento e Pianificazione FF.PP.
Divisione N.SIS
via Torre di Mezzavia n. 9
00173 Roma.
 
In caso di risposta non soddisfacente, l'interessato può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, al seguente indirizzo:

Garante per la protezione dei dati personali
Piazza Monte Citorio, n. 121
00186 Roma.

E' opportuno che i reclami siano redatti, possibilmente, in italiano, inglese, francese o tedesco, sottoscritti dal diretto interessato, contengano una sintetica descrizione dei motivi per i quali sono proposti e siano corredati di fotocopia di un idoneo documento di riconoscimento dell'interessato in corso di validità. É inoltre opportuno che i reclami siano inviati per posta, anziché via fax, in modo da assicurare la piena leggibilità dei documenti e contengano un idoneo recapito dell'istante (possibilmente postale) dove l'interessato possa agevolmente ricevere la risposta.

Per ulteriori indicazioni sul diritto di accesso al S.I.S. e sugli altri diritti riconosciuti al cittadino nonché sulle modalità di esercizio di tali diritti negli altri Paesi dell'ambito Schengen, può essere consultata l'apposita Guida per l'esercizio del diritto di accesso al sistema di informazione Shengen che però contiene solo le modalità di accesso "indiretto" al SIS, ovvero tramite il Garante.

 

Per approfondimenti:

Garante della protezione dei dati personali - Shengen

Sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II)

Aggiornata il: 
09/11/2017 - 23:32