Pensione di vecchiaia: requisito anagrafico per non vedenti e invalidi in misura non inferiore all’80%

Domanda: 

Qual è il requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia per non vedenti e invalidi in misura non inferiore all’80%?

Risposta: 

Per l’accesso alla pensione di vecchiaia per non vedenti e invalidi in misura non inferiore all’80% nulla è stato modificato in materia di età anagrafica e disciplina delle decorrenze per i lavoratori iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria gestita dall'Inps.

Per i lavoratori non vedenti che siano  tali  dalla nascita o da data anteriore all'inizio dell'assicurazione o che comunque possano far valere almeno dieci anni di assicurazione  e di contribuzione dopo l'insorgenza dello stato di cecità resta ferma l'età ridotta di:

  • 55 anni, per gli uomini, e di 50 anni, per le donne, per le pensioni dell'Assicurazione Generale Obbligatoria dei lavoratori dipendenti;
  • 60 anni, per gli uomini, e di 55 anni, per le donne, per le pensioni delle gestioni dei lavoratori autonomi.

Per i lavoratori non vedenti che non si trovino nelle condizioni sopra indicate, i requisiti di età richiesti sono: 60  anni per gli uomini e 55 anni per le donne, per le pensioni dell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti; 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne, per le pensioni delle gestioni dei lavoratori autonomi.

Per i lavoratori invalidi in misura non inferiore l'80% i limiti di età per il diritto alla pensione di vecchiaia nell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti restano confermati in:

  • 60 anni uomini, per gli uomini, e di 55 anni per le donne.

E’ importante precisare che il beneficio della diversa età pensionabile è concesso soltanto ai lavoratori del settore privato.

Riferimenti normativi:

 

 

Aggiornata il: 
12/06/2017 - 10:14