Chi può richiedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

Domanda: 

Chi può richiedere il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno)?

Risposta: 

Il permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo può essere richiesto da cittadini stranieri:

  • in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validitàda almeno 5 anni;
  • dimostrino la disponibilità di un reddito minimo non inferiore all’assegno sociale annuo.

Il rilascio del permesso è anche subordinato al superamento di un  test di lingua italiana.

Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non può inoltre essere rilasciato agli stranieri che:

  • soggiornano per motivi di studio o formazione professionale;
  • soggiornano per motivi umanitari;
  • sono  titolari  di  un  permesso  di soggiorno di breve durata;
  • godono di uno status giuridico previsto dalla convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche, dalla convenzione di Vienna del 1963 sulle relazioni consolari, dalla convenzione del 1969 sulle missioni speciali o dalla convenzione di Vienna del 1975 sulla rappresentanza  degli  Stati  nelle loro relazioni con organizzazioni internazionali di carattere universale.

Il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo può essere richiesto anche per le tipologie di familiari per i quali si può richiedere il ricongiungimento-

  • figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio; i minori adottati o affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli;
  • figli maggiorenni a carico qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale (100%);
  • genitori a carico;
  • coniuge.
In caso di richiesta per i familiari,oltre ai requisiti indicati sopra, è necessario dimostrare di avere un alloggio idoneo che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge regionale di edilizia residenziale pubblica o che risponda ai requisiti igienico-sanitari certificati dall’ASL competente.
 
Aggiornata il: 
07/11/2017 - 09:10