Pubblicità e Trasparenza: obblighi di pubblicazione per i componenti degli organi di indirizzo politico

Domanda: 

I redditi di chi viene eletto e di chi esercita poteri di indirizzo politico devono essere resi pubblici?

Risposta: 

La normativa vigente, evidenzia quali informazioni debbano essere pubblicate sul sito internet istituzionale di ogni pubblica amministrazione in merito ai titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico:

- atto di nomina o di proclamazione (con indicazione della durata dell'incarico o del mandato elettivo);

- curriculum;

- compensi connessi all'assunzione della carica;

- importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici;

- dati relativi all'assunzione di altre cariche e relativi compensi corrisposti (presso enti pubblici o privati);

- altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica ed indicazione dei compensi spettanti;

- dichiarazioni della situazione patrimoniale e reddituale.

La norma chiarisce anche che le pubbliche amministrazioni pubblicano tali dati entro tre mesi dalla elezione  o  dalla  nomina  e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei  parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell'incarico o del mandato. Decorso il termine di pubblicazione le informazioni  e i dati concernenti la situazione patrimoniale non vengono trasferiti nelle sezioni di archivio.
 

Riferimenti normativi:

Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni)

 

Aggiornata il: 
26/09/2017 - 17:13