Requisiti per assegno sociale

Domanda: 

Cos'è e come funziona l'assegno sociale?

 

Risposta: 

L'assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, dedicata ai cittadini in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge.

L'importo dell'assegno è pari a 448,07 euro per tredici mensilità.

Hanno diritto all'assegno:

  • in misura intera i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell'assegno.
  • in misura ridotta i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all'importo annuo dell'assegno e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l'ammontare annuo dell'assegno e il doppio dell'importo annuo dell'assegno.

L'assegno non è soggetto alle trattenute IRPEF.

Il pagamento dell'assegno inizia dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Si ricorda che l'assegno ha carattere provvisorio e la verifica del possesso dei requisiti reddituali e di effettiva residenza avviene annualmente.

Per ottenere l'assegno è necessario avere i seguenti requisiti:

  • 65 anni e 7 mesi di età;
  • stato di bisogno economico;
  • cittadinanza italiana;
  • residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale.

Inoltre, i cittadini stranieri comunitari devono essere iscritti all'anagrafe del comune di residenza e i cittadini extracomunitari devono essere titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Il diritto alla prestazione è accertato in base al reddito personale per i cittadini non coniugati e in base al cumulo del reddito del coniuge per i cittadini coniugati.

La domanda deve essere presentata online all'Inps attraverso il servizio on line

In alternativa, si può fare domanda tramite uno dei seguenti canali:

  1. Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
  2. Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Aggiornata il: 
10/05/2017 - 12:00