Riconoscimento titoli accademici: equipollenza del dottorato di ricerca

Domanda: 

Vorrei avere indicazioni in merito alle procedure da seguire per l'ottenimento del riconoscimento del titolo accademico estero.

Risposta: 

Documentazione richiesta per l'equipollenza del Dottorato di Ricerca conseguito all'estero:

a) certificato di nascita e cittadinanza (autocertificazione per i cittadini italiani e comunitari);
b) copia documento di identità in corso di validità;
c) copia del diploma o del certificato del titolo di secondo livello italiano (laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica/magistrale) oppure titolo estero di pari livello riconosciuto equipollente presso una Università italiana (il titolo italiano in copia conforme o semplice accompagnata da dichiarazione di conformità all’originale, resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000; il titolo estero accompagnato da copia conforme dell’atto di equipollenza rilasciato dall’Università italiana);
d) titolo di dottore di ricerca (diploma o certificato) conseguito all'estero corredato da:

  • traduzione giurata in italiano
  • legalizzazione o timbro Postilla dell’Aja per i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja (5 ottobre 1961) rilasciata dai competenti Organi del Paese ove ha sede l’Università (sono esenti da legalizzazione e da Postilla dell’Aja i titoli rilasciati in Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda e Germania);
  • dichiarazione di valore, rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana all’estero competente per il territorio presso il quale ha sede l’Università, dalla quale risulti espressamente: la durata legale minima del corso di dottorato frequentato come prevista dall’ordinamento universitario estero (ai fini del riconoscimento tale durata non deve essere inferiore a quella minima di tre anni prevista dalla normativa italiana sul dottorato di ricerca) e la natura giuridica dell’Università estera con evidenza della capacità della stessa a rilasciare titoli validi nel proprio territorio nazionale;

e) certificazione dell’Università estera dalla quale risultino: denominazione del corso di dottorato, data della prima iscrizione, anni accademici di successiva iscrizione, data del conseguimento del titolo; in alternativa può essere inviato il diploma supplement qualora questo contenga i dati salienti del percorso dottorale svolto (come sopra indicati);
f) tesi di dottorato in formato cartaceo o preferibilmente in file pdf su CD o chiave USB, che riporti indicazione dell’autore;

  •  la tesi deve essere accompagnata da indicazione dell’indirizzo web della repository dell’università o della biblioteca, nella quale la tesi approvata è conservata e consultabile, oppure indicazione dei riferimenti del competente ufficio presso il quale può essere chiesto l’accesso per la verifica della corrispondenza;
  •  la tesi deve essere accompagnata da idonea traduzione in lingua italiana qualora non sia redatta in una delle lingue comunitarie d’uso più comune;

g) curriculum vitae/studiorum nel quale siano riportati eventuali ulteriori titoli, pubblicazioni e attività di ricerca e di insegnamento svolti;
h) eventuali lettere di presentazione di personalità accademiche e della ricerca (direttore di tesi/tutor) inerenti il percorso e le ricerche svolte e quanto si reputi utile ai fini di una più compiuta valutazione.

La domanda ed i documenti richiesti possono essere inviati per posta o presentati a mano presso:


MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca)
Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore – Ufficio VI
Via Carcani, 61 – 00153 Roma


Per maggiori informazioni scrivere al seguente indirizzo e-mail: dgsinfs.ufficio6@miur.it  oppure al numero 06.58497061.

Riferimenti normativi:

D.P.R. 382/80, Art. 74

Aggiornata il: 
10/04/2017 - 12:30