Rinuncia all'eredità

Domanda: 

La legge stabilisce un termine entro il quale è possibile rinunciare all’eredità?

Risposta: 

Se il chiamato all'eredità, ossia l'erede, non intende accettarla vi deve rinunciare espressamente.

In questo modo egli fa cessare gli effetti verificatisi nei suoi confronti a seguito dell'apertura della successione e rimane, pertanto, completamente estraneo alla stessa, con la conseguenza che nessun creditore potrà rivolgersi a lui per il pagamento dei debiti ereditari, né egli potrà esercitare alcuna azione ereditaria o acquistare alcun bene facente parte della successione.


La rinuncia all’eredità non può essere:

  • sottoposta ad un condizione
  • sottoposta a un termine
  • limitata ad una parte dell’eredità

I termini per la presentazione sono:

  • se si è in possesso di beni ereditari: tre mesi dal decesso (art. 458 codice civile)
  • se non si è in possesso dei beni ereditari: fino alla prescrizione del diritto (10 anni).

E’ opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l’eredità.

Per approfondimenti: Ministero della Giustizia

Aggiornata il: 
11/02/2017 - 14:27