Come si calcolano e come si pagano le addizionali regionale e comunale all’Irpef ?
Le addizionali Irpef sono imposte sul reddito che vanno versate a Regioni e Comuni da tutti i contribuenti (residenti e non), per i quali, nell’anno di riferimento, risulta dovuta l’Irpef. Se il contribuente non deve pagare l’Irpef, anche se per effetto di detrazioni spettanti o crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero (che hanno subito la ritenuta a titolo definitivo), non deve versare alcuna addizionale.
LA BASE IMPONIBILE E IL CALCOLO DELLE IMPOSTE
La base imponibile per il calcolo delle addizionali è costituita dal reddito complessivo dichiarato ai fini Irpef, al netto degli oneri deducibili e della rendita dell’abitazione principale (e relative pertinenze).
REDDITO IMPONIBILE PER LE ADDIZIONALI IRPEF REDDITO COMPLESSIVO - ONERI DEDUCIBILI - RENDITA DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE E SUE PERTINENZE
Per calcolare gli importi da versare occorre applicare al reddito imponibile l’aliquota fissata dalla Regione e dal Comune di residenza. L’aliquota dell’addizionale regionale è stabilita nella misura dello 0,9%, ma le Regioni possono elevarla fino all’1,4%. Nelle Regioni che presentano in bilancio un disavanzo sanitario è obbligatoria l’applicazione dell’aliquota massima dell’1,4%. L’aliquota dell’addizionale comunale può essere stabilita dai Comuni fino allo 0,8%. Ogni Comune può comunque prevedere, per i contribuenti in possesso di specifici requisiti reddituali, una soglia di esenzione. Inoltre, per quei Comuni che non hanno rispettato il “Patto di stabilità” l’aliquota applicabile deve essere maggiorata dello 0,3%, anche se nel Comune è stata deliberata l’aliquota massima dello 0,8%. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Direzione federalismo fiscale del Dipartimento delle Finanze. I provvedimenti con i quali le Regioni determinano le aliquote dell’addizionale hanno effetto dall’anno successivo a quello nel corso del quale il provvedimento viene adottato. Tuttavia, le Regioni possono disporre che la variazione deliberata, se più favorevole al contribuente, si applichi anche al periodo d’imposta nel quale è intervenuta la delibera. L’efficacia delle delibere dei Comuni che hanno stabilito la misura dell’addizionale decorre, invece, dalla data della loro pubblicazione sul sito internet www.finanze.gov.it
Come si pagano le addizionali lavoratori dipendenti e pensionati
Per i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, e di pensioni, le addizionali regionale e comunale all’Irpef vengono determinate dai sostituti d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) all’atto dell’effettuazione delle operazioni di conguaglio relative a tali redditi. Il saldo delle imposte dovute è trattenuto in un numero massimo di 11 rate mensili entro il mese di novembre, oppure in un’unica soluzione alla cessazione del rapporto di lavoro, se antecedente alla fine del periodo d’imposta. Per l’addizionale comunale è dovuto anche un acconto per l’anno successivo nella misura del 30%. L’acconto si calcola sull’addizionale dovuta sull’imponibile dell’anno precedente, in base alle aliquote stabilite dal Comune, e viene trattenuto a partire dal mese di marzo in un numero massimo di 9 rate mensili.
Altri contribuenti
Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento delle addizionali avvengono in sede di dichiarazione dei redditi. In questo caso, il contribuente deve individuare la Regione e il Comune a cui effettuare il versamento (dopo aver controllato, nel caso dei Comuni, se questo è dovuto), in base al proprio domicilio fiscale risultante alle seguenti date:
• l’addizionale comunale all’Irpef è dovuta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 1º gennaio dell’anno cui si riferisce l’addizionale stessa;
• l’addizionale regionale all’Irpef è dovuta alla Regione nella quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 31 dicembre dell’anno cui di riferisce l’addizionale stessa. Attenzione, gli effetti delle variazioni del domicilio fiscale, che generalmente coincide con la residenza anagrafica, decorrono dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui si sono verificate. Il versamento deve essere effettuato direttamente all’ente interessato (individuato da appositi codici) mediante il modello F24, che si può pagare in via telematica oppure recandosi ad uno sportello bancario o postale.
Il termine per effettuare il versamento è lo stesso di quello previsto per il pagamento dell’Irpef.
Individuazione del domicilio ai fini dell’applicazione delle aliquote per le addizionali annunale ADD. Regionali: Regione nella quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 31 dicembre dell’anno cui si riferisce l’addizionale stessa
ADD. Comunale: Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio dell’anno cui si riferisce l’addizionale stessa.
Attenzione: per conoscere le aliquote si può consultare il sito internet del Dipartimento delle Finanze sezione “Fiscalità locale”, per conoscere modalità ed aliquote applicabili:
oppure direttamente i siti internet delle Regioni e degli Enti locali.
Aggiornata il 04/01/2012 da FormezPA