DOMANDA
Mi chiamo Massimo, sono disabile al 100% per malattia, in più mi fu data la legge 104 per ulteriore malattia, ho la patente normale AB con scadenza nel 2015. Sono in dialisi dal 2005 e per questo mi sono presentato
recentemente alla Commissione per segnalare il mio caso. Nei referti da me portati i vari dottori professionisti confermano l'abilità alla guida.
Purtroppo, è già due volte che vengo dichiarato temporaneamente non idoneo a tempo indeterminato, a causa del campo visivo.
So che una persona con un solo occhio può guidare con la patente speciale A: a me fu detto che io non posso perché vedo con due occhi, ma mi manca uno spicchio laterale.
Alla prossima Commissione posso chiedere la patente speciale A? Posso portare con me un medico di fiducia? Posso chiedere una prova di guida pratica ?
RISPOSTA
Gentile utente,
l'Allegato alla Direttiva Commissione 2009/113/CE del 25 agosto 2009, ha modificato come segue l' Allegato III alla Direttiva Commissione 2006/126/CE
Inoltre, il campo visivo orizzontale con i due occhi deve essere almeno di 160 gradi, l'estensione almeno di 70 gradi verso sinistra e verso destra e di 30 gradi verso l'alto e verso il basso. Non devono essere presenti difetti in un raggio di 30 gradi rispetto all'asse centrale
Per quanto concerne le persone monocole da lei menzionate, precisiamo che ottengono l'idoneità soltanto coloro che hanno un campo visivo completo.
Infine, è un suo diritto farsi assistere durante la visita di idoneità alla guida da un medico di parte/fiducia, preferibilmente uno specialista, qualora sussistano i requisiti sopra indicati (nel caso in argomento è ipotizzabile l'oculista); gli oneri sono ovviamente a suo carico.
In materia di esperimento pratico di guida, la Nota Ministero Trasporti 23 agosto 1994 prot. 4437/4635 si esprime come segue:
...nel caso in cui il giudizio di idoneità non possa essere formulato in base ai soli accertamenti clinici si dovrà procedere ad una prova pratica di guida su veicolo adattato in relazione alle particolari esigenze» del candidato
Infine, in caso di parere negativo e qualora si ritenga di averne i requisiti, è possibile presentare ricorso avverso al giudizio espresso della Commissione Medica Locale; quest'ultima procedura, tuttavia, prevede tempi piuttosto lunghi, prima di essere chiamati per il nuovo accertamento dalla Commissione Superiore.
(17 Dicembre 2009)
Aggiornata il 22/12/2009 da SuperAbile