Requisiti per il contrassegno per il parcheggio riservato

Domanda

Cambiando residenza, è stato richiesta una visita medica per ottenere un nuovo contrassegno, ma il contrassegno è stato negato: come comportarsi per con la ASL?

Risposta

DOMANDA

Mia moglie poliomelitica (ha un tutore alla gamba destra) ed invalida al 70% aveva già un contrassegno per parcheggio disabili (lei possiede una sua auto) scaduto qualche mese fa.

Cambiando residenza, ha dovuto rifare la visita medica per ottenere un nuovo contrassegno.

Dopo regolare visita medica effettuata dalla Commissione preposta, ha ricevuto un certificato medico dove si evince la sua invalidità e con su scritto "grave deambulazione". Non è apposto sul certificato "limitate capacità motorie" e quindi, presentando la domandina per il rilascio del contrassegno, automaticamente la rifiutano.

Ora vorrei sapere se con l'invalidità di mia moglie e con l'esito della visita "grave deambulazione" non possano rilasciare detto contrassegno. La ASL mi ha detto che ci farà sapere. Vorrei sapere come comportarci e se spetta il contrassegno per il parcheggio.

RISPOSTA

Gentile utente,

Abbiamo letto con attenzione la sua lettera e rispetto alla stessa ci siamo confrontati con ANGLAT, associazione nazionale impegnata sui temi della guida e trasporto di persone con disabilità.

Riteniamo, innanzitutto, opportuno precisare che il cambio della residenza non comporta la necessità di sottoporsi nuovamente alla visita medica presso la ASL per il rilascio di un nuovo contrassegno; quest'ultimo, infatti, da quando ottenuto, è valido su tutto il territorio nazionale fino alla data di scadenza indicata sullo stesso. Discorso diverso concerne, invece, il dover comunicare il cambio di residenza, al fine di richiedere lo spostamento del parcheggio riservato personalizzato nei pressi della nuova abitazione (in questo caso sulla procedura occorre riferirsi all'Ufficio Mobilità del Comune di riferimento, ma sulla base della nostra esperienza non risulta che venga rilasciato un nuovo contrassegno).

In linea generale, il rinnovo (da richiedere prima della scadenza del contrassegno in corso di validità) è disciplinato dall'art. 381 punto 5 Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada (art. 188 Codice della Strada):

"...Il rinnovo avviene con la presentazione del certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio..."

Sua moglie, quindi, essendo già in possesso di un contrassegno, che presumiamo avesse una durata quinquennale, avrebbe dovuto compiere il rinnovo per altri cinque anni secondo le modalità sopra indicate.

Fermo restando le informazioni fornite, è importante richiamare l'attenzione sul fatto che la materia del contrassegno per la circolazione e la sosta di veicoli a servizio di persone con disabilità è soggetta anche a Delibere emanate a livello Comunale. Per tale ragione, deve riferirsi al Comune di appartenenza.

Infine, riguardo alla dicitura apposta sul certificato medico rilasciato dalla ASL, la informiamo che il Decreto Presidente Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, all'art 12 punto 1, si esprime come segue: "alle persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta è rilasciato dai Comuni, a seguito di apposita documentata istanza, lo speciale contrassegno", per cui sulla base di quanto certificato (grave deambulazione) non esistono vincoli al rilascio del contrassegno speciale.

(1 Ottobre 2009)

Aggiornata il 21/12/2009 da SuperAbile

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