DOMANDA
Siete un'eccellente base di consulenza per i diritti dei disabili, e avrei una domanda da porvi.
Nelle strutture pubbliche come le ASL, anche se l'edificio è privato ed è in affitto, ma tutto adibito a uso della ASL, il parcheggio deve essere considerato pubblico o privato?
Questa domanda perché dopo una discussione, quando c'erano ancora, i parcheggi disabili erano sempre occupati del personale della ASL, e dopo sono stati cancellati questi parcheggi, delimitando zona gialla ma non nella misura dei parcheggi disabili, o sia di misura inferiore ai 320 x 600 cm e senza la zona per la discesa con la carrozzina e senza la segnaletica orizzontale come prima.
Dovrei considerare questa zona, appartenente al palazzo, zona privata, o siccome ci troviamo di fronte a un ente pubblico potrei chiedere al Comune di ripristinare i parcheggi per persone diversamente abili?
RISPOSTA
Gentile utente,
a prescindere dal fatto se trattasi di suolo pubblico o privato, occorre considerare che la struttura in questione, ovvero la ASL, è pubblica e deve garantire ed osservare tutti i criteri citati nel Decreto Ministeriale 14 giugno 1989, n. 236, con particolare riferimento ai punti 4.1, 4.2 e 4.3.
In virtù di quanto esposto, il punto 4.2.3 denominato "parcheggi" recita come segue:
"si considera accessibile un parcheggio complanare alle aree pedonali di servizio o ad esse collegate tramite rampe o idonei apparecchi di sollevamento. Lo spazio riservato alla sosta delle autovetture delle persone disabili deve avere le stesse caratteristiche di cui al punto 4.1.14".
(1 Ottobre 2009)
Aggiornata il 21/12/2009 da SuperAbile