DOMANDA
Mia madre (83 anni, titolare di pensione sociale e accompagnamento, senza alcun altro reddito) è a rischio di completo allettamento, dopo due infarti dipende completamente da noi familiari; muove solo qualche raro passo perché noi non ci arrendiamo, ma l'artrosi, la degenerazione gonoartrosica, unitamente al fatto che non accetta la sua condizione, la stanno progressivamente costringendo alla completa incapacità ambulatoria. Poiché vogliamo predisporre scivoli per poterla portare fuori casa con i mezzi a disposizione, vorremmo conoscere i riferimenti legislativi precisi in vigore nella Regione Sardegna - e laddove ce ne fossero, anche risalenti ad altri Enti/competenze -.
RISPOSTA
Gentile utente,
il riferimento legislativo sulle problematiche delle barriere architettoniche in vigore nella regione Sardegna è la Legge Regionale 30 agosto 1991, n. 32, "Norme per favorire l'abolizione delle barriere architettoniche", pubblicata nel Bollettino Ufficiale Regione Sardegna 7 settembre 1991, n. 35.
Tale Legge contiene solo enunciati di principio e indicazioni di carattere generale e rimanda, per le prescrizioni tecniche operative, al Decreto Ministero Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche".
Il DM n. 236/89 è il Regolamento di attuazione dell'art. 1 Legge 9 gennaio 1989, n. 13, "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati", che è a sua volta corredato dalla Circolare esplicativa Ministero Lavori Pubblici 22 giugno 1989, n. 1669/U.L.
Riepilogando:
(3 Giugno 2009)
Aggiornata il 03/06/2009 da SuperAbile