Scooter elettrico utilizzato da persona con disabilità e libera circolazione in strada

Domanda

Se il mezzo viene prescritto ad una persona con disabilità, per superare il suo deficit di deambulazione, è considerato un ausilio

Risposta

DOMANDA

Sono disabile a causa di malattia e sarei interessato ad acquistare uno scooter elettrico (tre ruote) per rendermi possibili piccoli spostamenti in città. Non conosco però le relative normative del Codice della Strada: posso circolare ovunque o no?

RISPOSTA

Gentile utente,

abbiamo sottoposto il suo quesito ad ANGLAT, associazione impegnata a livello nazionale sui temi della guida e trasporto di persone con disabilità. Pertanto, siamo ad informarla che la normativa sugli scooter elettrici non è chiara.

L'Associazione ANGLAT, assieme ad altre Associazioni di categoria, ha richiesto chiarimenti al Ministero competente, senza però ricevere alcuna risposta in merito.

Il problema, o difetto normativo, riguarda il soggetto che conduce detto mezzo.

Se trattasi di una persona con disabilità, a cui, per superare il suo deficit di deambulazione, viene prescritto tale mezzo, lo stesso è considerato un ausilio (e quindi un mezzo per la propria autonomia). In teoria, potrebbe accedere ovunque con tale mezzo, ma le dimensioni dello stesso non sono paragonabili a quelle della normale sedia a ruote.

Invece, se ad acquistarlo è una persona che non presenta deficit di deambulazione, si tratta a tutti gli effetti di un veicolo e come tale deve essere omologato (nessun scooter lo è); deve possedere le caratteristiche tecniche dei veicoli (freni, luci, catadiottri, ecc.) e per condurlo il guidatore deve avere il "patentino".

(6 Aprile 2009)

Aggiornata il 06/04/2009 da SuperAbile

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Scooter elettrico utilizzato da persona con disabilità e libera circolazione in strada