DOMANDA
Sono uno spastico. Vi scrivo per chiedere un preciso informazione. Devo partire per Lourdes con aereo, e la mia autonomia è la carrozzina di transito, senza di "questo" mi sentirei una nullità, quindi, volevo essere certo di sapere se "questi" mi vietano di portare in aereo la carrozzina, che io considero il mio integratore. Lo so che la legge consente di trasportare questo mezzo, che per me sarebbe indispensabile.
RISPOSTA
Gentile utente,
al momento della prenotazione, il passeggero a mobilità ridotta deve segnalare la propria condizione all'Agenzia o alla Compagnia Aerea presso la quale acquista il biglietto.
I codici utilizzati in ambito internazionale per chi ha problemi esclusivamente nella deambulazione sono i seguenti.
WCHR (wheelchair-ramp) - Passeggero che può salire e scendere le scale dell'aeromobile, ma necessita della sedia a ruote o di altro mezzo di movimentazione per spostarsi all'interno dell'aeroporto
WCHS (wheelchair-steps) - Passeggero che può camminare autonomamente all'interno dell'aereo, anche se con difficoltà, ma non può scendere o salire le scale dell'aeromobile
WCHC (whelchair-cabin) - Passeggero che necessita della sedia a ruote in tutte le fasi dell'imbarco, dello sbarco e per muoversi all'interno dell'aereo
Inoltre, è necessario specificare se la persona viaggia con una sedia a ruote personale e se quest'ultima é di tipo manuale oppure elettrico, pieghevole o meno. Nella generalità dei casi, la Compagnia richiede informazioni sul peso e le dimensioni della sedia utilizzata (lunghezza - larghezza - altezza).
Per le sedie a ruote elettriche, occorre indicare anche il tipo di batterie, secche o con liquido, poiché quelle con liquido sono soggette a regole particolari imposte da ragioni di sicurezza.
La sedia a ruote di proprietà del passeggero è trasportata gratuitamente, come bagaglio registrato.
Con l'entrata in vigore della nuova Direttiva Europea, tutte le Compagnie Aeree devono erogare i servizi di assistenza aeroportuali, senza oneri aggiuntivi per il passeggero.
È consuetudine che la sedia a ruote personale venga imbarcata per ultima, consentendo così di raggiungere con la stessa l'entrata dell'aeromobile (per accedere e per muoversi all'interno è invece utilizzata una sedia speciale di ridotte dimensioni).
A volte, al momento dello sbarco, la sedia a ruote (in particolare quella elettrica) viene inviata al nastro di arrivo dei bagagli ed al passeggero con problemi di deambulazione è fornita una sedia a ruote manuale dell'Aeroporto per spostarsi dall'aeromobile al nastro bagagli.
È, quindi, opportuno, qualora la persona necessiti di trovare la propria sedia a ruote personale (non altre) fuori dall'aeromobile, far presente l'esigenza motivata al check-in e, successivamente, ricordare agli assistenti di volo, in prossimità dell'arrivo, di farla portare sottobordo fuori dall'aeromobile.
(15 Ottobre 2008)
Aggiornata il 15/10/2008 da SuperAbile