Assistenza ad un familiare con grave invalidità da parte di un lavoratore

Domanda

La Sentenza Corte Costituzionale n. 19 del 30 gennaio 2009 sul congedo straordinario retribuito

Risposta

DOMANDA

È pervenuta al domicilio della mia famiglia l'invalidità civile al 100% con accompagnamento e la Legge 104/92 di mio padre.
Della legge 104/92 devo assistere e beneficiare io anche per poter presentare istanza di trasferimento essendo un dipendente pubblico. In merito, una volta pervenuta la legge 104/92, vorrei cortesemente sapere quali sono gli adempimenti che devo fare per poter beneficiare ed assistere io mio padre.
Per completezza di informazioni faccio presente che vige una convenzione tra ASL, Comune e INPS. Ed una copia del Decreto della Legge 104/92 è stato inviato anche al Comune di residenza.
Quali adempimenti devo fare per far risultare che sono io ad assistere mio padre che ha la legge 104/92?

RISPOSTA

Gentile utente,

il lavoratore che assiste un familiare in condizioni di handicap grave ha diritto, ricorrendo tutti i requisiti previsti dalla legge, a diverse agevolazioni tra cui i permessi retribuiti, il diritto alla scelta ed al trasferimento di sede, il congedo straordinario retribuito.

Su questo ultimo punto del congedo straordinario retribuito ricordiamo che la Corte Costituzionale con la Sentenza 30 gennaio 2009, n. 19 si pronuncia per la terza volta in materia di congedi retribuiti biennali, stabilendo che devono essere concessi anche ai figli conviventi di persone con handicap grave, qualora siano assenti altre persone in grado di assicurare la necessaria assistenza. In questo caso, è obbligatoria la convivenza.

Relativamente alle altre agevolazioni (permessi retribuiti, diritto alla scelta ed al trasferimento di sede) non è necessaria la convivenza, ma devono sussistere, insieme al non ricovero a tempo pieno, anche i requisiti della esclusività e continuità dell'assistenza.

(1 Ottobre 2009)

Aggiornata il 21/12/2009 da SuperAbile

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