DOMANDA
Voglio porre alla vostra cortese attenzione una situazione alquanto incresciosa in cui mi ritrovo.
Sono un'insegnante di sostegno di scuola primaria che, essendo stata perdente posto, è stata trasferita in una nuova sede scolastica, nella quale vi sono tre alunni disabili gravi, due in terza ed uno in quarta.
Ebbene, in detta scuola ci ritroviamo ad operare due insegnanti di sostegno.
Il dirigente scolastico pretende che ognuna di noi operi con tutti e tre i bambini e si scelga un ambito, o linguistico o logico matematico. Il rischio è quello di ritrovarsi a svolgere per esempio una lezione di
italiano, mentre il resto della classe fa un'altra cosa. Ma è possibile una cosa del genere?
Il dirigente non ne vuole sapere, mentre io ritengo che il sostegno agisca anche in nome di una comunanza di compiti, seppure in maniera più semplificata, che faccia sentire il disabile parte integrante della
classe.
È legale avere 2 insegnanti di sostegno per ciascun bambino, con divisioni per ambiti e senza tenere conto delle loro reali esigenze? C'è una legge in proposito?
RISPOSTA
Gentile utente,
l'art. 13 comma 6 Legge n. 104/92 dice che "Gli insegnanti di sostegno assumono la contitolarità delle sezioni e delle classi in cui operano, partecipano alla programmazione educativa e didattica e alla elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di interclasse, dei consigli di classe e dei collegi dei docenti" e, quindi, fanno parte dell'organico funzionale di Circolo o di Istituto.
Ogni anno, con le nuove pre-iscrizioni, ogni Istituzione Scolastica determina il numero degli alunni in stato di handicap iscritti, valuta la gravità ed i bisogni di ogni singolo caso e chiede all'Ufficio Scolastico regionale l'assegnazione di un numero di insegnanti di sostegno.
L'art. 1 comma 605 lettera b) Legge 27 dicembre 2006, n. 296 assicura che debbono essere garantite ore di sostegno sulla base "delle effettive esigenze".
Art. 1 comma 605 lettera "b" Legge 296/2006
il perseguimento della sostituzione del criterio previsto dall'articolo 40, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, con l'individuazione di organici corrispondenti alle effettive esigenze rilevate, tramite una stretta collaborazione tra regioni, uffici scolastici regionali, aziende sanitarie locali e istituzioni scolastiche, attraverso certificazioni idonee a definire appropriati interventi formativi
La Circolare ministeriale 6 luglio 2009, n. 63, con oggetto l'adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto per l'Anno Scolastico 2009/2010, per i posti di sostegno ribadisce "che la proposta relativa al numero delle ore di sostegno da attribuire a ciascun alunno disabile, è affidata al Gruppo di lavoro di cui all'art. 5, comma 2, del DPR 24 febbraio 1994".
Inoltre, la Circolare Ministero Istruzione, Università e Ricerca 2 aprile 2009, n. 38, "Dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2009/2010 - Trasmissione schema di Decreto Interministeriale", precisa che i posti di sostegno tra organico di diritto e organico di fatto saranno pari a quelle dell'anno precedente e comunque con un rapporto medio nazionale non superiore ad un insegnante ogni 2 alunni certificati.
Essendo una media, la Scuola può anche scegliere di usare due insegnanti con lo stesso alunno.
Per quanto riguarda l'organizzazione della didattica, chiaramente non deve essere penalizzante per gli alunni con disabilità e deve rispettare la piena integrazione scolastica attraverso il Piano Educativo Individualizzato (PEI).
In base all'art. 5 Atto di indirizzo 24 febbraio 1994, il PEI è il documento contenente la sintesi coordinata dei tre progetti (didattico-educativo, riabilitativo e di socializzazione), di cui si prevede, nell'art. 13 comma 1 lettera a) Legge n. 104/92, una forte integrazione a livello scolastico ed extrascolastico.
Contiene:
finalità e obiettivi didattici
itinerari di lavoro
tecnologia
metodologie, tecniche e verifiche
modalità di coinvolgimento della famiglia
Il PEI - Piano Educativo Individualizzato è il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l'alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all'educazione e all'istruzione, di cui ai primi quattro commi dell'art. 12 Legge n. 104/92.
Il PEI è redatto, ai sensi del comma 5 art. 12, "congiuntamente dagli operatori sanitari individuati dalla ASL e dal personale insegnante curriculare e di sostegno della scuola e, ove presente, con la partecipazione dell'insegnante operatore psico-pedagogico", in collaborazione con i genitori o gli esercenti la potestà parentale dell'alunno.
Il PEI:
si definisce entro il secondo mese dell'anno scolastico
si verifica con frequenza, possibilmente trimestrale
verifiche straordinarie per casi di particolare difficoltà
Infine, per ogni alunno svantaggiato, all'inizio dell'Anno Scolastico viene costituita un'equipe di lavoro (GLH operativo), composta dal Dirigente, da almeno un rappresentante degli insegnanti di classe, dall'insegnante specializzato sul sostegno, dall'assistente educatore eventualmente presente, dagli operatori della ASL che si occupano del caso (l'Unità multidisciplinare di cui all'art. 3 Decreto Presidente Repubblica 24 febbraio 1994), dai genitori o dai facenti funzione e da qualunque altra figura significativa che operi nei confronti dell'alunno.
Per esercitare le sue funzioni di competenza, il gruppo:
elabora il Profilo Dinamico Funzionale
elabora il Piano Educativo Individualizzato o almeno individua e coordina le "linee di fondo" del PEI
verifica in itinere i risultati e, se necessario, modifica il PEI e/o il PDF
Il Dirigente Scolastico:
nomina e presiede il gruppo di lavoro
individua il coordinatore (di norma l'insegnante specializzato sul sostegno) che ha il compito di redigere il verbale delle riunioni, predisporre e tenere aggiornata la documentazione
in caso di assenza o impedimento, il Dirigente Scolastico è sostituito dal coordinatore del gruppo
Il GLH operativo si riunisce almeno due volte l'anno. Le riunioni vanno verbalizzate.
(10 Dicembre 2009)
Aggiornata il 22/12/2009 da SuperAbile