Superamento barriere architettoniche negli edifici scolastici

Domanda

Quale è la procedura per richiedere un supporto elettrico, che permetta di salire con le carrozzine: a chi indirizzare la richiesta e a quali leggi e fondi si deve far riferimento?

Risposta

DOMANDA

Insegno in un Istituto Professionale di Roma. La sede in cui lavoro si trova al pianterreno con uno scivolo all'entrata, che permette l'accesso ai ragazzi con disabilità motoria. Per questo motivo tutte le iscrizioni di alunni con problemi motori sono convogliate da noi. Fin qui tutto bene, c'è un bel gruppo di insegnanti che attuano attività di integrazione e si lavoro abbastanza bene.
Cinque anni fa il Preside ha smantellato l'aula informatica al piano terra, allestendone una super accessoriata al primo piano, purtroppo però non accessibile con ascensore, ma solo tramite due rampe di scale. A quel punto tutti i ragazzi con difficoltà motorie e ovviamente le loro classi non hanno più avuto accesso a Internet e alle postazioni informatiche!!!
La mia domanda riguarda la procedura per richiedere un supporto elettrico, che permetta di salire con le carrozzine: a chi indirizzare la richiesta e a quali leggi e fondi si deve far riferimento?

RISPOSTA

Gentile utente,

nella scuola sono presenti due soggetti che operano con specifiche responsabilità: l'Ente proprietario dell'edificio scolastico (il Comune per le Scuole dell'infanzia, primarie e medie inferiori e la Provincia per le Scuole medie superiori) e il Dirigente Scolastico.

La normativa vigente DPR 24 luglio 1996, n.503, "Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici", richiede all'art. 23, "Edifici scolastici" quanto segue:

1. Gli edifici delle istituzioni prescolastiche, scolastiche, comprese le università e delle altre istituzioni di interesse sociale nel settore della scuola devono assicurare la loro utilizzazione anche da parte di studenti non deambulanti o con difficoltà. di deambulazione.

2. Le strutture interne devono avere le caratteristiche di cui agli articoli 7, 15, e 17, le strutture esterne quelle di cui all'art. 10.

3. L'arredamento, i sussidi didattici e le attrezzature necessarie per assicurare lo svolgimento delle attività didattiche devono avere caratteristiche particolari per ogni caso di invalidità (banchi, sedie, macchine da scrivere, materiale Braille, spogliatoi, ecc.).

4. Nel caso di edifici scolastici a più piani senza ascensore, la classe frequentata da un alunno non deambulante deve essere situata in un'aula al pianterreno raggiungibile mediante un percorso continuo orizzontale o raccordato con rampe.

Le consigliamo di rivolgersi agli Uffici competenti della Provincia di Roma, che ha un Programma legato al miglioramento degli edifici scolastici.

Riferimenti

Assessorato alle Politiche della Scuola - Provincia di Roma
Viale di Villa Pamphili, 100 - 00152 Roma
Tel.06 67665552 - 67665553 - Fax 06 67665609
E-mail: ass.scuola@provincia.roma.it

Dipartimento X - Servizi per la scuola - Provincia di Roma

Servizio 1 - programmazione e gestione amministrativa delle OO.pp.
Via di S. Eufemia 19 - 00187 Roma
Tel. 0667663554 - 0667663572 - Fax 0667663648

Servizio 6 - Politiche della Scuola, Diritto allo Studio, Educazione Permanente
Via di S. Eufemia, 19 - 00187 Roma
Tel. 0667663471 - 0667663475 Fax: 0667663686
E-mail: diritto.studio@provincia.roma.it

(1 Ottobre 2009)

Aggiornata il 21/12/2009 da SuperAbile

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