Reversibilità della rendita INAIL

Domanda

La percentuale spettante al coniuge viene calcolata sulla base dell’ultima retribuzione annua percepita dal lavoratore

Risposta

DOMANDA

Sono figlia di un invalido deceduto per malattia professionale e scrivo per avere delucidazioni in merito alla reversibilità della rendita Inail.
La percentuale del 50% al coniuge su quale base viene calcolata?
Mia madre è l'unica ad aver diritto alla rendita nella misura del 50%; la mia perplessità nasce dal fatto che mio padre percepiva quasi 2000,00 euro mensili, mentre mia madre ne percepisce solo 590.00 circa. Sul riepilogo Inail sono indicate due rendite: Rendita base e Rendita annua percepita. L'Inail ha preso come base di calcolo la più bassa, che non riflette la reale rendita che mio padre percepiva e il suo grado di invalidità al 100%. Vi prego di aiutarmi a capire.

RISPOSTA

Gentile utente,
la rendita spetta ai superstiti come diritto proprio e non come diritto ereditario.

La percentuale spettante al coniuge, che rappresenta la rendita ai superstiti, viene calcolata sulla base dell'ultima retribuzione annua percepita dal lavoratore (articoli 116-120 Decreto 30 giugno 1965, n. 1124).

L'importo della retribuzione da considerare per il calcolo deve comunque essere compreso entro i limiti minimo e massimo stabiliti per legge.

Con l'emanazione del Decreto Legislativo 23 febbraio 2000 n. 38, art. 11 comma 1, l'assegno viene rivalutato, a decorrere dal 1 Luglio di ciascun anno, con apposito Decreto del Ministero del Lavoro, di concerto con quelli del Tesoro e della Sanità, sulla base della variazione effettiva dei
prezzi al consumo.

Se desidera essere messa a conoscenza su dettagli riferiti alla pratica personale del reddituario deceduto, è necessario recarsi presso la Sede INAIL di appartenenza.

(29 Gennaio 2010)

Aggiornata il 30/01/2010 da SuperAbile

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